Regione, Maltempo: Criricità idrogeologica per temporali codice Giallo

Da questa mattina e per 12 ore su Roma e su tutte le zone del Lazio: allerta meteo

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Da questa mattina e per 12 ore su Roma e su tutte le zone del Lazio: allerta meteo

''Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica con una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle seguenti zone di allerta: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacino Costieri Sud e Bacino del Liri dalle ore 8 di oggi, 18 ottobre e per le successive 6-12 ore. La Sala Operativa Permanente ha emesso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555”.

SANITA; ABBRUZZESE (FI): DISASTRO SISTEMA CERTIFICA FALLIMENTO ZINGARETTI

“I pazienti non si sentono tutelati, i pronto soccorso sono al collasso con persone stipate nelle corsie, gli ospedali faticano a mandare avanti i servizi per non parlare dei tempi di attesa biblici per esami gli esami diagnostici. Questa è la realtà della sanità nel Lazio anche se Zingaretti non lo ammetterà mai. Il disastro nel sistema sanitario certifica il fallimento della sua politica in questo campo”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

“Purtroppo si moltiplicano quotidianamente i disservi nella rete ospedaliera regionale, soprattutto nelle zone periferiche, dove, la situazione è veramente insostenibile. Basta pochissimo, ormai, per mandare in tilt un nosocomio. Ieri si è temuto in peggio al Santa Scolastica di Cassino quando hanno raggiunto il pronto soccorso cinque extracomunitari, due dei quali presentavano sintomi preoccupanti e riconducibili a patologie gravi come la tubercolosi e la meningite. Ovviamente si è scatenata la psicosi tra i pazienti che erano in attesa al ps. Molti hanno esternato il fatto di non essere tutelati adeguatamente.

Insomma abbiamo un sistema sanitario che fa acqua da tutte le parti, dopo i tanti annunci da parte di Zingaretti, soprattutto in provincia di Frosinone, ancora nessun nuovo medico ha varcato la soglia di un ospedale. Purtroppo, però, l’unico a non rendersi conto che la misura è colma è proprio colui che per primo dovrebbe accorgersene, ossia il presidente della regione nonché commissario ad acta”. Ha concluso Abbruzzese.

ABBRUZZESE (F.I.): IL FALLIMENTO DELLE POLITICHE SANITARIE DI ZINGARETTI, SONO CERTIFICATE NERO SU BIANCO

“Il fallimento delle politiche sanitarie di Zingaretti in provincia di Frosinone, sono racchiuse tutte nel Suo Decreto U00314 del 12/10/2016 avente ad oggetto “Piano Decennale in Materia di Edilizia Sanitaria ex Art. 20, Legge 11 Marzo 1988, N. 67 - Strutture Sanitarie - Approvazione del Programma Regionale di Investimenti in Edilizia Sanitaria”

Con il suddetto decreto vengono fissati, con uno stanziamento finale totale di € 264 milioni , di cui 251 milioni a carico dello stato e circa 13 milioni e mezzo a carico della regione, gli interventi di ristrutturazione, adeguamento e/o messa a norma, delle strutture sanitarie presenti nel Lazio, allo scopo recita il Decreto, “del riequilibrio dell’offerta sanitaria sul territorio, fondando la sua strategia sulla duplice necessità di: garantire la continuità assistenziale tra i livelli ospedalieri e l’assistenza territoriale; assicurare il decongestionamento delle grandi strutture ospedaliere”.

Orbene,allegato al decreto in parola, c’è anche il Documento Programmatico sugli investimenti straordinari per l’ammodernamento strutturale, tecnologico ed organizzativo del Servizio Sanitario Regionale 2016 – 2018.

In pratica le linee guida, dal punto di vista dell’impegno finanziario, per quello che verrà fatto sui territori in campo sanitario nei prossimi anni.

Ebbene, la provincia di Frosinone, è scritto nero su bianco, non è in alcun modo impattata, nè adegutamente attenzionata dalle politiche sanitarie di Zingaretti”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

“Nel documento si conferma, e questo lo sapevamo tutti, la previsione del DEA di II livello per Latina. Mentre, nessun cenno, viene fatto per la medesima previsione del DEA superiore per la provincia di Frosinone.

Questo significa che una simile previsione per lo Spaziani del Capoluogo, non è in programma ne ora, ne per i prossimi anni a venire, nelle intenzioni della Regione.

Sarebbe interessante conoscere l’opinione degli autorevoli rappresentanti del PD in proposito.

Inoltre, nello stesso documento programmatico, mentre vengono riportati una serie di interventi per tutte le altre ASL del Lazio, per quanto riguarda la ASL di Frosinone, solo a pag 50 è scritto semplicemente che il presidio ospedaliero di Alatri si integra con il F. Spaziani di Frosinone in un unico Polo Ospedaliero con potenziamento del ruolo all’interno della Rete Perinatale.

Oggettivamente un po poco, per non dire nullo, l’impegno programmatico per la nostra provincia.

Ma vi è di più. Nel Documento c’è la comparazione tra i posti letto censiti al 31.12.2015 nelle ASL del Lazio e quelli programmati nel biennio 2014-2015.

Ebbene, il confronto tra Frosinone e gli altri territori è ancora una volta penalizzante e mortificante.

AREA TERRITORIALE POSTI LETTO POSTI LETTO PROGRAMMATI 2014-2015 DELTA

RM (area metropolitana) 17.370 17.190 +180

VT 859 878 -19

RI 359 429 -70

LT 1.633 1.695 -62

FR 1.298 1.685 -102

Come si evince, chiaramente dai dati oggettivi emerge che nell’area metropolitana di Roma, ci sono più posti letto disponibili di quelli programmati.

Mentre tra le province, quella che paga il deficit peggiore di posti letto disponibili rispetto a quelli programmati, è quella di Frosinone.

Non credo servano ulteriori elementi per poter dire, dati alla mano, che Zingaretti dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini della provincia di Frosinone, per l’inefficacia ed inconsistenza del servizio sanitario reso in tutti questi anni”. Ha concluso Abbruzzese.

BUSCHINI ALL’INIZIATIVA DI CASSINO LEGATA ALLA ‘SETTIMANA EUROPEA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO’: “TENERE ALTA ATTENZIONE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO”

“La sicurezza sul lavoro è un tema di assoluta priorità per il Paese, per le aziende e per i lavoratori. In un contesto industriale avanzato, gli infortuni e le morti sul lavoro non sono più ammissibili. C’è necessità di creare un modello in grado di prevenire meglio di quanto accade oggi per consolidare i diritti dei lavoratori e garantire una maggiore sicurezza per gli stessi. Per fare passi in avanti in questo ambito è fondamentale attuare una politica di prevenzione, controllo e di educazione alla sicurezza. E’ importante, dunque, continuare a tenere alta l’attenzione sulla tematica e l’iniziativa di Cassino, organizzata dall’U.O.S. Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro dell’Azienda U.S.L. di Frosinone – Distretto D Cassino e realizzata nella settimana europea della sicurezza sul lavoro, viaggia proprio in questa direzione. Da sottolineare, peraltro, il forte carattere didattico informatico dell’iniziativa che coinvolge e sensibilizza gli studenti che saranno i lavoratori del domani. Ringrazio il dott. Varone e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, giunto alla decima edizione”. Lo ha dichirato l’Assessore Mauro Buschini a margine della cerimonia inaugurale della Settimana Europea della sicurezza sul lavoro a Cassino.

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BANDA ULTRALARGA: ZINGARETTI INCONTRA IL PRESIDENTE DI TELECOM ITALIA RECCHI

SU ROMA INVESTIMENTO DI 158 MLN DI EURO PER LA NUOVA RETE FTTH

“Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha incontrato oggi il Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi. Al centro del colloquio, lo stato di avanzamento del piano di copertura della regione in fibra ottica da parte di TIM e, in particolare, il nuovo progetto di cablaggio in tecnologia FTTH che l’azienda sta avviando a Roma con un investimento di oltre 158 milioni di euro nel triennio 2016-2018”.

ANZIO, BONAFONI (SI – SEL): “SUL SECONDO ATTO INTIMIDATORIO AI DANNI DEL VICE SINDACO SI FACCIA PRESTO CHIAREZZA”

“Esprimo preoccupazione per l'ennesimo grave atto intimidatorio ai danni del vice sindaco di Anzio Giorgio Zucchini, la cui auto è stata nuovamente data alle fiamme a distanza di pochi mesi dall'ultimo episodio incendiario. Non posso ancora una volta che stigmatizzare la grave situazione che prefigura un quadro di illegalità diffusa e criminalità organizzata nel comprensorio di Anzio, situazione che impone un'immediata risposta da parte delle istituzioni competenti. Da diverso tempo Sinistra Italiana e altre forze politiche chiedono alla prefetta di Roma, Paola Basilone, di insediare sul territorio una commissione d'accesso per verificare la sussistenza di eventuali condizionamenti criminali nell'amministrazione locale. Richiesta peraltro supportata anche in ambito parlamentare con diverse interrogazioni. Nell'esprimere al vice sindaco di Anzio la mia solidarietà, auspico che sulla grave vicenda si faccia immediata chiarezza”, è quanto afferma la consigliera regionale di Si – Sel, Marta Bonafonila vice presidente della commissione speciale antimafiadel Lazio.

SERVIZIO RIMOZIONI, BONAFONI (SI – SEL): “ASCOLTARE LE RAGIONI DEI LAVORATORI”

“Siamo solidali con la protesta dei 63 lavoratori del servizio di rimozione veicoli appartenenti alle quattro cooperative consorziate nella società Laziale Traffico Clt, che stamani sono in presidio sotto la sede dell'assessorato alla mobilità del Comune di Roma. Da quando il servizio è stato sospeso e affidato ad Atac i lavoratori hanno avuto prima un periodo di cassa integrazione in deroga per tre mesi e poi sono stati licenziati, con ricadute pesantissime per il loro sostentamento e per quello delle loro famiglie.

La mancanza di un servizio di rimozione veicoli adeguato in una città come Roma sta già mostrando tutti i suoi limiti: già sono molte le segnalazioni di posti auto per disabili e passi carrabili occupati, linee tram e corsie preferenziali per i bus bloccate dalla sosta selvaggia, disagi nella raccolta dei rifiuti, rischi per l’ordine pubblico e per le persone, soprattutto nei casi in cui l'intervento da parte dei mezzi di soccorso viene ostacolato dai veicoli parcheggiati male.

Si tratta con tutta evidenza di una condizione non più tollerabile, eppure fino a oggi ogni interlocuzione avuta dai lavoratori sia con la Prefettura che con il Comune di Roma è stata vana. Per questo ho presentato un'interrogazione al Presidente della Giunta Regionale Nicola Zingaretti e all’assessore regionale alla mobilità Michele Civita per sollecitare il Comune di Roma a rendere noto lo stato attuale del servizio rimozioni, i costi indiretti che la mancanza di un servizio efficace di questo tipo comporta alla collettività e per conoscere i tempi per la pubblicazione di un bando dedicato che riconosca una clausola sociale ai lavoratori che prima svolgevano tale servizio e che ora sono disoccupati”, è quanto afferma la consigliera regionale di Si – Sel, Marta Bonafoni.

CONSIGLIO LAZIO APPROVA TRE RISOLUZIONI PER IL DOPO SISMA

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Con l'approvazione di tre risoluzioni si è concluso il Consiglio regionale del Lazio dedicato alle comunicazioni del presidente della Regione Nicola Zingaretti sul terremoto del 24 agosto scorso che ha colpito, tra gli altri, i comuni laziali di Amatrice e Accumoli.

Una risoluzione di maggioranza - primo firmatario Daniele Mitolo - ha impegnato la Giunta, oltre a continuare negli impegni e nelle attività già avviati sin dai primi giorno dell'emergenza, a valutare insieme al Consiglio una legge regionale per la ricostruzione, a istituire un ufficio speciale per la ricostruzione composto da Regione e comuni interessati. Al più presto, sempre secondo questo atto di indirizzo, vanno ristabilite le funzionalità del nuovo ospedale di Amatrice e della scuola alberghiera. Anche la risoluzione del centrodestra - presentata da Francesco Storace e da Antonello Aurigemma più altri - impegna Zingaretti tanto a valutare rapidamente la proposta di legge n. 341 del 14 settembre "Disposizioni in materia di riduzione del rischio sismico e di ricostruzione dei comuni colpiti dal sisma", quanto a ristabilire la piena funzionalità dell'ospedale "Grifoni" di Amatrice. Pure il "De Lellis" di Rieti va adeguato al rischio sismico. Sempre lo stesso atto di indirizzo impegna il presidente a estendere il finanziamento per gli immobili delle zone terremotate pure ai magazzini e a quelli con altre destinazioni d'uso. Il presidente dovrà intervenire presso il governo per consentire ai comuni rimasti fuori dal decreto di accedere ai finanziamenti per sottoporre a verifiche sismica gli edifici danneggiati o inagibili. Oltre a una serie di misure per censimenti, progetti di restauro e incentivi ai proprietari degli edifici a rischio, una terza risoluzione presentata da Devid Porrello e gli altri cinque stelle impegna Zingaretti e assessori al varo di campagne di formazione sui terremoti e un sito web sulle attività amministrative, economiche e gestionali per emergenza e ricostruzione. Lo scopo: garantire pubblicità e contrasto della corruzione. La Regione dovrà redigere un protocollo di intervento emergenziale per le aree rurali, specie per gli allevamenti, con indennizzi più alti per i danni provocati da fauna selvatica. "​Ridare la vita​"​ ​alle​ città​ colpite dal sisma, del resto, è stato sin da subito l'obiettivo indicato dal ​p​residente della Regione, che ha introdotto la seduta​, fornendo un quadro delle risorse messe in campo ​per l'assistenza sanitaria, sociale​ ed ​economica, fin dalle ore successive al sisma. Cinquecento volontari al giorno, 5 milioni stanziati immediatamente dalla giunta e 1,3 dal Consiglio, 70 ambulanze e 8 elicotteri impegnati, 2 presidi per l'assistenza, 14 campi attivati, oltre 4​ ​mila schede redatte dai tecnici sugli edifici della zona, ripristinata in tempi record la rete viaria principale. Zingaretti ha poi ricordato il decreto del governo, firmato la settimana scorsa, che apre, di fatto, la fase successiva all'emergenza. Ad Amatrice saranno realizzate​, e​ntro la Pasqua del 2017​, 15 aree destinate all'emergenza abitativa, 5 aree commerciali, 7 aree abitative e 2 commerciali ad Accumoli. ​ ​La Regione è anche intervenuta sul fronte del diritto allo studio, garantendo contributi agli studenti della zona e l'azzeramento delle tasse universitarie. Esenzione garantita a tutti i cittadini anche per i ticket sanitari. Sono stati messi in campo anche interventi di sostegno al reddito, sia per i lavoratori autonomi e dipendenti. Saranno ​poi ​realizzate stalle provvisorie e alloggi di emergenze per tutti gli allevamenti che ne hanno fatto richiesta. Il contributo per la ricostruzione sarà del 100 per cento per ricostruire le prime case e le imprese di tutta l'area dei Monti reatini. Contributo pieno anche per le seconde case nei centri storici, al 50 per cento per tutte le altre. Nel corso del dibattito è stata chiesta a Zingaretti la massima trasparenza sul nuovo direttore che dovrà essere scelto per la protezione civile. Critica l'opposizione sulla guida della struttura emergenziale​, ​non affidata a​ rappresentanti del​ Lazio. Molte i problemi segnalati, dalla viabilità, alla situazione degli ospedali e dei presidi sanitari, alle reti di comunicazione, all'individuazione dei danni al di fuori dell'area individuata nel decreto​ (​il cosiddetto ​"​cratere​")​, alla cura degli animali negli allevamenti. È stata ​poi ​chiesta una relazione mensile sull'andamento dei lavori da effettuare in commissione Ambiente. È stata​ infine​ rilevata la necessità di una vera e propria detassazione delle popolazioni colpite dal sisma (ad esempio bollo auto e addizionale regionale Irpef). Z​i​ngaretti, nella replica, ha auspicato che la nomi​n​a del nuovo direttore ​della protezione civile regionale ​avvenga in tempi brevi. È stato affidato un interim al direttore della centrale unica per gli acquisti per garantire tempi rapidi nelle gare, che in questa fase costituiscono la funzione principale che deve svolgere. ​Il presidente, infine, si è impegnato sulla ricostruzione immediata dell'ospedale di Amatrice. Nel frattempo sarà messo in campo un presidio sanitario attrezzato per i mesi invernali. Il Consiglio regionale sarà costantemente informato attraverso audizioni nelle commissioni competenti​, ha assicurato il presidente. ​

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