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Sindaco Giorgio

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Roccasecca, il sindaco Giorgio: bene il presidente Pompeo sulla gestione del rapporto con Acea

Chiesta la sospensione dei conguagli e finalmente, dopo che non accadeva dal 2008, pagamento dei ratei mutui ai comuni. Finalmente un approccio concreto e non urlato alle problematiche del servizio idrico in provincia di Frosinone e al rapporto da...

Chiesta la sospensione dei conguagli e finalmente, dopo che non accadeva dal 2008, pagamento dei ratei mutui ai comuni. Finalmente un approccio concreto e non urlato alle problematiche del servizio idrico in provincia di Frosinone e al rapporto da tenere con il gestore. Un rapporto che non si limiti unicamente al contenzioso che, abbiamo visto, non produce risultati positivi per i cittadini, ma un confronto con la schiena diritta finalizzato ad avere un servizio ottimale, gli investimenti dovuti e una tariffa equa. E' il momento dell'assunzione di responsabilità e ritengo che il Presidente Pompeo stia operando proprio in tal senso".

E' quanto dichiara il sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio in merito alle comunicazioni che il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo ha inoltrato ai Comuni per informare sulle azioni che sta portando avanti in relazione alle ultime vicende che riguardano i rapporti col Gestore del servizio idrico.

"Ho letto molto attentamente la nota del Presidente Pompeo - ha aggiunto Giorgio - è ho potuto constatare che, senza dovere ricorrere per forza alle urla e alle grida, sta affrontando concretamente la questione, con evidenti risultati mi pare. Mercoledì la Consulta d'ambito formalizzerà il Piano degli Investimenti da 62 milioni di euro; è stato chiesto ufficialmente ad Acea di sospendere la fatturazione dei conguagli così come richiesto dal Garante del Servizio idrico; è stato incontrato di persona il Presidente e l'Ad di Acea Ato 5. Un incontro che ha sbloccato l'erogazione dei ratei mutui ai comuni che non avveniva dal 2008 e che ora si concretizzerà nei primi mesi del 2015".

"Mi sembra questo il modo corretto di porsi nei riguardi della questione del servizio idrico nel territorio - ha concluso il sindaco di Roccasecca - non demagogia e populismo spicciolo, non contenzioso senza soluzione alcuna, ma confronto e azione concreta fondato sul principio dell'interesse dei cittadini, sia dal punto di vista della qualità del servizio che del costo relativo. Bene, dunque, il Presidente Pompeo".

ROCCASECCA, L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHIEDE L'ABOLIZIONE DELL'IMU SUI TERRENI AGRICOLI

L'Amministrazione comunale di Roccasecca informa i cittadini che mercoledì 17 dicembre alle ore 10 presenterà al Consiglio comunale un Ordine del Giorno con voto al Governo, e a tutte le altre istituzioni competenti perché abolisca l'IMU sui terreni agricoli.

L'imposizione sui terreni agricoli è infatti una delle più inique e vessatorie di tutta la legislazione italiana specie nei territori dove l'agricoltura trova limiti oggettivi e soggettivi.

L'imposta sui terreni agricoli prevista dal Governo nei nostri territori ha la stessa odiosità della "tassa sul macinato" di medievale memoria, perché colpisce beni molte volte improduttivi che peraltro già scontano altri imposizioni (Irpef, contributi consortili); terreni che presentano una estrema "polverizzazione" accentuatasi nel corso degli anni e che difficilmente daranno luogo a entrate fiscali rappresentando solo l'ennesima vessazione per il cittadino.

La manovra di tassare i terreni agricoli nelle nostre zone, improduttive e disinfrastrutturat,e è solo una spasmodica ricerca di risorse che lo Stato ha messo in atto per avere l'alibi di diminuire i fondi di solidarietà. Infatti con provvedimento del 28.11.2014 il Ministero ha comunicato al Comune di Roccasecca il taglio di ? 156.089,99, risorse che dovranno essere compensate con la tassa sui terreni agricoli a carico dei nostri concittadini.

L'Amministrazione comunale dice basta a queste tassazioni irrazionali e inconcludenti, e fa voto al Governo e a tutte le Istituzioni competenti di abolire la tassa sui terreni agricoli sul proprio territorio".Il sindaco Giovanni Giorgio e l'Amministrazione comuna

ROCCASECCA, IPOTESI DI RIFIUTI DA ROMA ALLA SAF DI COLFELICE, IL SINDACO GIORGIO: "CI OPPORREMO CON FORZA AD OGNI DECISIONE DELLA NUOVA GOVERNANCE CHE VADA IN QUESTA DIREZIONE; NEGATIVA PER IL NOSTRO TERRITORIO"

"L'Amministrazione comunale di Roccasecca dice no ad ogni arrivo di rifiuti da Roma". E' quanto dichiara il sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio in merito ai possibili arrivi di rifiuti dalla capitale all'impianto Saf di Colfelice, così come riportato dalla stampa in questi giorni.

"Ancora una volte notizie di stampa riportano ipotesi di trasferimenti di rifiuti dalla capitale all'impianto Saf di Colfelice - continua il primo cittadino - Ancora una volta l'Amministrazione comunale è fermamente contraria a ricevere sul proprio territorio i rifiuti di altre città, né condivide gli eventuali accordi tra il Cda della Saf e l'AMA di Roma".

"Le popolazioni delle nostre terre - spiega il sindaco di Roccasecca - sono ormai all'esasperazione per i gravi danni all'ambiente, all'economia e ad ogni forma di relazione e non possono più sopportare altri sacrifici. Si diffidano quindi i componenti del Cda, specie i rappresentanti del territorio, dott. Renzi e dott. Risi, a non autorizzare incrementi di rifiuti di qualsivoglia provenienza".

Smonta proposta della nuova governance della Saf Giovanni Giorgio: "Né vale l'assunto che l'impianto attualmente ha le capacità di trattare altre tonnellate di rifiuti grazie alla diminuzione dei conferimenti per la raccolta differenziata dei comuni ciociari. La gente ciociara spera che i rifiuti diminuiscano sempre di più in modo che l'impianto di Colfelice alla fine dovrà lavorare ed inquinare sempre meno. E' questo l'intendimento di queste popolazioni, è questo il compito che i Sindaci del comprensorio hanno affidato qualche mese fa al nuovo Cda".

"L'Amministrazione Comunale di Roccasecca - conclude il sindaco Giorgio - comunque impugnerà nelle sedi competenti ogni provvedimento che autorizzi arrivi di rifiuti da altre città ed informerà le popolazioni sulle decisioni assunte dall'Organo di governo della SAF anche per rappresentare e determinare le responsabilità di ciascuno".

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