Martedì, 19 Ottobre 2021
Roma

Roma, a Centocelle tenta femminicidio e nel ferire la donna colpisce anche il figlio neonato. Arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno arrestato Z. D. A. A., venezuelano di 24 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e in Italia senza fissa dimora, per maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio nei confronti della...

I Carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno arrestato Z. D. A. A., venezuelano di 24 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine e in Italia senza fissa dimora, per maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio nei confronti della convivente.

Nel corso dell'ennesima lite all'interno dell'appartamento di viale Pelizzi, l'uomo veniva colto da un raptus di follia e, preso il coltello da cucina, sferrava alcuni fendenti alla convivente, colombiana 21 anni, ed infieriva con pugni al volto. In quel momento nell'appartamento c'era anche il figlio dei due conviventi, neonato, che la donna teneva in braccio e che, nel corso della colluttazione, ha riportato una lieve contusione al capo. Dopo l'aggressione, il 24enne ha lasciato l'abitazione mentre la giovane sudamericana ha chiamato i soccorsi.

I Carabinieri, raccolta la denuncia della donna, si sono immediatamente attivati per ricostruire l'intera vicenda e, oltre all'ultimo episodio, la donna ha denunciato anche altre violenze passaste subite dal venezuelano. Nell'ultima circostanza, la violenta aggressione coinvolgeva purtroppo anche il bambino di appena 7 mesi che la donna aveva in braccio: pur riuscendo a schivare i colpi è stata presa ad un braccio e ad una gamba, la donna non riusciva ad evitare che anche il bambino fosse colpito al capo, anche se leggermente.

Nel corso del sopralluogo nell'abitazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato il coltello da cucina usato per l'aggressione e il cuscino, tagliato proprio con la lama del coltello, usato della donna per difendersi dalle coltellate. L'aggressore è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e tradotto presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Mamma e figlio, entrambi ricoverati, non versano in pericolo di vita.

CONTROLLI CONTRO LA MICRO CRIMINALITÀ NEI QUARTIERI PARIOLI E TORPIGNATTARA, 11 PERSONE ARRESTATE E 15 DENUNCIATE.

E' proseguito anche questa mattina il complesso ed articolato servizio di controllo straordinario attuato dai Carabinieri nella Capitale. I militari dell'Arma hanno passato al setaccio i quartieri Parioli e Torpignattara con numerosi posti di controllo e perquisizioni. L'attività, analogamente ad altri dispositivi straordinari sinora già messi in campo dall'Arma in varie parti sensibili della Capitale, è stata finalizzata a contrastare ogni forma di illecito, con particolare riguardo al controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, alla ricerca di armi e di droga, alla prevenzione di reati contro la persona ed il patrimonio, al recupero di mezzi rubati. Sono stati impiegati circa 50 militari delle Compagnia Roma Parioli e Roma Casilina, con la collaborazione di squadre della Compagnia di Intervento Operativo dell'8° Reggimento Carabinieri Lazio. Il bilancio dell'operazione è di 11 persone arrestate e di altre 15 denunciate a piede libero. Nel contesto dell'attività sono state complessivamente identificate circa 330 persone e controllate oltre 240 autovetture. Quaranta le verifiche effettuate a persone costrette a misure restrittive della libertà personale. 15 le persone segnalate alla competente UTG in qualità di assuntori abituali di sostanze stupefacenti. A finire in manette sono stati: un cittadino romano di 28 anni, due romeni di 29 e 41 anni ed un cittadino albanese di 32 anni arrestati mentre tentavano di rubare all'interno di negozi; una cittadina romana di 32 anni ed uno di 25 anni sorpresi a spacciare dosi di cocaina e marijuana; un cittadino romeno di 50 anni poiché colpito da un provvedimento di custodia cautelare in carcere, l'uomo dovrà scontare la pena di un anno di reclusione per furto; un cittadino dell'Eritrea 49 anni che in stato di ebbrezza alcolica ha aggredito l'autista di un bus e i Carabinieri intervenuti; due cittadini romeni di 19 e 21 anni arrestati dopo aver tentato di rubare un'auto ed infine un romano di 30 anni per evasione dal regime degli arresti domiciliari; Le denunce, invece, sono scattate nei confronti di un cittadino dell'eritrea sorpreso in possesso di un coltello; per un cittadino romano, uno romeno ed una cittadina del Perù sorpresi alla guida di veicoli, sprovvisti di patente di guida; per tre cittadine romene sorprese a rubare generi alimentari da un supermarket; per un cittadino romano con l'accusa di truffa; per un cittadino romeno trovato in possesso di esplosivi; per due romani sorpresi a rubare pezzi di un motociclo; per un romano trovato in possesso di poche dosi di marijuana e per tre cittadini cinesi responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

MANZIANA (RM) - MINACCIA LA SUA EX FIDANZATA CON UNA 357 MAGNUM57ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Nel fine settimana, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bracciano hanno arrestato Z.G., 57 anni di Roma, disoccupato e incensurato, con l'accusa di minaccia aggravata, ricettazione, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco.

Nella notte tra sabato e domenica, i militari del N.O.R.M. sono intervenuti nel centro abitato di Manziana a seguito di richiesta di aiuto giunta al "112" da parte di una cittadina romena. La donna, che si trovava in compagnia di un suo connazionale, era stata poco prima aggredita e minacciata con una pistola da un suo ex spasimante in preda alla gelosia.

Sul posto, il 57enne è stato trovato in possesso di una pistola a tamburo marca Smith & Wesson 357 Magnum, caricata con 4 proiettili, nascosta in un marsupio. Durante la perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti altri 33 proiettili dello stesso calibro, il tutto illegalmente detenuto.

Inoltre, i militari hanno appurato che la pistola era provento di un furto messo a segno addirittura il primo dicembre del 1993 nel Comune di Santa Marinella.

Visti gli elementi raccolti a suo carico, e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato nella sua abitazione, dove rimarrà in regime di arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. La pistola e le munizioni sono state sequestrate.

RAPINANO UNA DONNA ANZIANA IN CASA: ARRESTATI DAI CARABINIERI.

Civitella San Paolo, Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monterotondo, unitamente a quelli della Stazione di Fiano Romano hanno eseguito un fermo per indiziato di delitto nei confronti di due cittadini Romeni, il 31enne C. F. C. ed 29enne M. V. J, entrambi residenti nel piccolo Comune di Civitella San Paolo. I due stranieri, la scorsa notte, si sono resi responsabili di una rapina in appartamento ai danni di un'anziana signora 84enne, residente nella stessa cittadina.

I due, introdottisi nottetempo all'interno dell'abitazione della donna facendosi aprire la porta con un futile pretesto, la hanno immobilizzata e colpita con calci e pugni, facendosi consegnare circa 1000 euro in contanti, alcuni monili in oro e due televisori. La donna, che presentava parecchie escoriazioni ed ecchimosi al volto e sul corpo, è riuscita ad allontanarsi dalla sua abitazione dopo che i malviventi si erano dati alla fuga, e grazie all'aiuto di un vicino ha subito allertato la Centrale Operativa della Compagnia di Monterotondo ed i Carabinieri della Stazione di Fiano Romano. Immediatamente giunti sul posto, i militari, in divisa ed in abiti civili, hanno cominciato le ricerche dei malfattori e con un'intensa e tempestiva attività info-investigativa li hanno successivamente identificati nei due cittadini romeni, peraltro imparentati tra loro.

A casa del 29enne sono stati infatti rinvenuti i due televisori ed il denaro con i preziosi indebitamente sottratti. Presso l'appartamento del congiunto, invece, i militari hanno trovato già i bagagli pronti, in vista di un imminente viaggio verso il paese d'origine già pianificato.

L'anziana donna, soccorsa e ricoverata presso l'Ospedale di Civita Castellana (VT), è stata successivamente giudicata guaribile in 40 gg. per un trauma cranico e facciale.

Per i due malviventi, accusati di concorso in rapina, si sono aperte le porte della Carcere di Rebibbia, ove rimarranno a disposizione della Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Tivoli.

TORRINO - TRE TOPI D'APPARTAMENTO ARRESTATI DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Stazione Roma Torino Nord hanno effettuato, nelle ultime ore, degli specifici servizi di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione. In particolare sotto la lente d'ingrandimento dei Carabinieri sono finite via della Grande Muraglia, via Pianeta Giove e via Bombei, dove ultimamente si sono verificati una serie di furti in abitazione. Questa notte, proprio durante uno di questi servizi, i Carabinieri hanno arrestato tre nomadi, provenienti dall'insediamento di via di Salone, rispettivamente di 18, 20 e 21 anni. I tre, perlopiù già noti alle forze dell'ordine, approfittando dell'assenza dei proprietari, dopo aver forzato una portafinestra, di un appartamento, al piano terra di viale della Grande Muraglia angolo via Pianeta Giove, si sono intrufolati all'interno, rubando un personal computer, un grosso televisore di ultima generazione, monili in oro e alcuni orologi di valore. A questo punto pensando di averla fatta franca, hanno scavalcato la recinzione e si sono diretti con la refurtiva verso la propria auto, che avevano lasciato in sosta poco lontano. Sfortunatamente per loro, ad attenderli, vi erano i militari dell'Arma, che hanno notato l'auto sospetta, che gli era già stata segnalata, nei giorni scorsi, da alcuni abitanti della zona, e si sono appostati nei pressi, aspettando l'arrivo dei ladri. Alla vista dei Carabinieri, i tre topi d'appartamento hanno tentato la fuga ma sono stati subito bloccati. Dopo l'arresto sono stati accompagnati in caserma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo e dovranno rispondere di furto in appartamento in concorso. La refurtiva invece recuperata dai Carabinieri è stata riconsegnata al proprietario di casa. Proseguono le indagini dei Carabinieri per accertare se i tre arrestati sono coinvolti in altri episodi analoghi accaduti in zona nei giorni.

STALKING - OSSESSIONATO DALLA GELOSIA, PEDINA LA EX E LA PICCHIA D'AVANTI LA CASERMA DEI CARABINIERI. IN MANETTE UN 29ENNE ROMANO.

La loro storia durava da quasi due anni ma lei, una 34enne romana, esasperata dalle continue scenate di gelosia del suo fidanzato, un 29enne romano, con precedenti penali, la settimana scorsa, lo ha lasciato.

L'uomo, che non accettava la fine della loro relazione ha cominciato così a pedinarla e minacciarla. Ieri, l'epilogo, la vittima con la scusa di voler chiarire, ha fatto salire in auto lo stalker e si è diretta verso la caserma dei Carabinieri di Tor Sapienza.

A questo punto il 29enne giunto nei pressi, si è accorto di quanto stava accadendo e ha aggredito la donna prendendola a schiaffi.

L'immediato intervento dei militari della Stazione ha permesso di bloccare il violento che ha tentato anche di aggredirli. Arresto dai Carabinieri, lo stalker è stato poi tradotto presso il carcere di Regina Coeli, dov'è a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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