Roma, a Ponte Sisto arrestato pusher già noto

Nel corso di una massiccia attività di controllo per contrastare lo spaccio di stupefacenti nell’area tra Ponte Sisto e piazza Trilussa, i Carabinieri della Stazione di Roma Trastevere hanno arrestato, ieri sera, un cittadino senegalese di 29 anni...

Nel corso di una massiccia attività di controllo per contrastare lo spaccio di stupefacenti nell’area tra Ponte Sisto e piazza Trilussa, i Carabinieri della Stazione di Roma Trastevere hanno arrestato, ieri sera, un cittadino senegalese di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a cedere una dose di marijuana. L’acquirente, un giovane romano, è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore.

Sequestrati nella disponibilità del pusher diversi grammi di marijuana e denaro contante probabile provento dell’attività illecita.

Il pusher arrestato dai Carabinieri è stato poi accompagnato in caserma dove si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

CERVETERI – IL FIUTO DI RON E RUNA CONSENTE AI CARABINIERI DI SMANTELLARE CENTRALE DELLO SPACCIO DI DROGA. ARRESTATI PADRE E FIGLIO TROVATI CON MEZZO CHILO DI COCAINA E UNA PISTOLA CON MATRICOLA ABRASA.

Nel corso di una specifica attività d’indagine finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico di droga, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato padre e figlio, rispettivamente di 58 e 18 anni, residenti a Cerveteri, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di munizionamento e detenzione di arma clandestina.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitavecchia, nel corso di un’attività info-investigativa, hanno verificato la fondatezza di alcune segnalazioni sul conto dei due arrestati, sospettati di essere “custodi” di un ingente quantitativo di droga e armi nella loro abitazione.

In questo contesto, nelle prime ore del mattino, i militari del Nucleo Operativo, coadiuvati da quelli delle Stazioni Carabinieri di Cerveteri e di Ladispoli e il supporto delle unità cinofile di Santa Maria di Galeria addestrate alla ricerca di sostanze stupefacenti e di armi o esplosivi, hanno fatto irruzione nella loro casa.

Durante le perquisizioni i militari hanno rinvenuto, grazie al fiuto dei cani Ron e Runa, quasi mezzo chilo di cocaina, in parte già divisa in dosi, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, nonché una pistola Beretta cal. 7,65 con matricola abrasa insieme ad un proiettile calibro 38 Special.

La cocaina e l’arma verranno successivamente esaminate dagli specifici laboratori per determinare, della droga il tasso di purezza, della pistola la provenienza e se questa possa essere stata utilizzata in passati fatti di cronaca.

Padre e figlio sono sati rinchiusi nel carcere di Civitavecchia do

CESANO – CARABINIERI ARRESTANO 53ENNE CHE DETENEVA DOSI DI COCAINA E MARIJUANA.

Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Cesano, unitamente ai colleghi del Nucleo Cinofili di Roma Santa Maria di Galeria, hanno arrestato un 53enne nigeriano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Indagando negli ambienti della droga del luogo e seguendo i movimenti di alcuni noti tossicodipendenti, i Carabinieri hanno individuato l’abitazione dell’uomo.

Scattato il blitz, i militari hanno rinvenuto all’interno decine e decine di dosi di cocaina e marijuana, pronte alla vendita, bilancini di precisione e materiale per il taglio e confezionamento.

Bloccato l’uomo, i Carabinieri lo hanno portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.

LA MANSARDA BLINDATA NON LO SALVA: CARABINIERI ARRESTANO GIOVANE SPACCIATORE. A DROGA RECUPERATA GRAZIE AL FIUTO DEL CANE ANTIDROGA “BALBOA”

Una tecnica collaudata, mutuata dalle più note piazze di spaccio romane e di altre città italiane, quella di situare agli ultimi piani di immobili popolari, possibilmente coperti da vedette, delle centrali di spaccio al dettaglio riparate da grate e porte blindate. Una forma di tutela contro qualche cliente più pericoloso, ma soprattutto un ostacolo talvolta insormontabile, se chiuso in faccia agli operatori delle Forze dell’Ordine, così da avere il tempo di liberarsi delle sostanze. Ma non è andata bene a un giovane romano 29enne, che già nello scorso mese di agosto aveva subito un controllo del genere, conclusosi in quella circostanza solo con una segnalazione amministrativa. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Roma Ostia, infatti, dopo un’attenta osservazione per studiarne i movimenti, sono riusciti a fermarne la frenetica attività di spaccio.

Dopo aver chiuso la porta blindata e la grata in ferro, anche questa volta, in faccia ai militari, e nonostante il tentativo di liberarsi dello stupefacente, non aveva fatto i conti, questa volta, con le vedette: non le sue, ma altri militari dell’Arma appostatisi per strada, che lo hanno visto gettar via dal balcone vari involucri. Pertanto, dopo poco, i Carabinieri hanno fatto intervenire sul posto un’unità cinofila composta dal cane “Balboa” e dal suo conduttore. Il cane ha subito rintracciato lo stupefacente all’interno di un campo sportivo dismesso in via Fasan di Ostia, sul quale si affacciava l’immobile alla cui sommità era stata elevata la mansarda blindata. I militari, così, hanno rinvenuto varie dosi di cocaina, per complessivi 14 g. circa, di hashish, per complessivi 6 g. ed una dose di marijuana oltre a materiale da taglio e confezionamento, bilancini e la somma contante di 380€. Il giovane è finito è manette e, all’esito dell’udienza di convalida, è stato rimesso in libertà, in assenza di ulteriori pregiudizi, in attesa delle ulteriori fasi del dibattimento.

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