Martedì, 19 Ottobre 2021
Roma

Roma, a San Lorenzo, in due fanno irruzione in un supermercato e lo rapinano. Arrestati

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno inseguito e arrestato due giovani rapinatori, magrebini di 17 e 18 anni, che poco prima avevano fatto irruzione in un supermercato di via dei Volsci, al quartiere San...

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno inseguito e arrestato due giovani rapinatori, magrebini di 17 e 18 anni, che poco prima avevano fatto irruzione in un supermercato di via dei Volsci, al quartiere San Lorenzo, poco dopo le 20 di ieri sera, quando il locale commerciale era già chiuso e all'interno si stava facendo il conteggio degli incassi. E' stato il maggiorenne che, forzando la porta d'ingresso, è riuscito ad entrare e minacciando i dipendenti con un coltello a serramanico si è fatto consegnare 1.500 euro in contanti, riponendoli in una busta di plastica, mentre il minorenne si trovava all'esterno a fare da "palo".

Le urla dei dipendenti, terrorizzati, hanno attirato l'attenzione dei Carabinieri che stavano passando, impegnati proprio in un servizio di controllo anti rapina, intensificati dal Comando Provinciale dei Carabinieri nel periodo delle festività.

I militari hanno visto il 18enne fuggire dal supermercato e lo hanno inseguito. Durante la fuga, il rapinatore ha perso la busta con i soldi che è stata però recuperata dal complice.

L'inseguimento a piedi è proseguito per diverse centinaia di metri fino a quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno raggiunto e bloccato entrambi i rapinatori, disarmando del coltello il 18enne che ha anche opposto resistenza nel tentativo di divincolarsi.

La refurtiva è stata interamente recuperata mentre i due, arrestati con l'accusa di rapina aggravata, possesso abusivo di armi e violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, sono stati accompagnati in caserma in attesa del rito per direttissima.

EGIZIANO 56ENNE MALTRATTA LA MOGLIE PER L'ENNESIMA VOLTA. I CARABINIERI LO ARRESTANO E GLI APPLICANO IL "BRACCIALETTO ELETTRONICO".

I Carabinieri della Stazione Roma Tuscolana hanno arrestato un 56enne egiziano, per aver maltrattato la moglie per l'ennesima volta, questa volta gli hanno applicato il "braccialetto elettronico" e non potrà avvicinarsi alla donna.

Uno dei violenti episodi di cui l'uomo si è reso responsabile nei confronti della consorte, risale allo scorso mese di Novembre quando in quella circostanza intervennero i Carabinieri notificando al 56enne il provvedimento emesso dall'Autorità Giudiziaria del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.

Nei giorni successivi, l'egiziano ha più volte violato la prescrizione avvicinando e continuando a minacciare la donna.

A quel punto, le ulteriori indagini effettuate dai Carabinieri della Stazione Roma Tuscolana hanno permesso di acquisire gli elementi di prova in base ai quali il GIP del Tribunale di Roma ha disposto nei confronti dell'uomo gli arresti domiciliari e l'apposizione del dispositivo di controllo elettronico (c.d. "Braccialetto Elettronico"), per monitorare costantemente i suoi spostamenti e che i Carabinieri hanno provveduto ad applicare secondo le procedure previste.

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