Sabato, 16 Ottobre 2021
Roma

Roma, a Torpignattara riscuote per 14 anni la pensione della madre morta. 68enne romano arrestato

Carabinieri in strada al Pigneto e a san Lorenzo. Arresti nella notte della movida. In manette anche un sorvegliato speciale sorpreso durante il controllo con hashish, marijuana e 21 flaconi di metadone.

Carabinieri in strada al Pigneto e a san Lorenzo. Arresti nella notte della movida. In manette anche un sorvegliato speciale sorpreso durante il controllo con hashish, marijuana e 21 flaconi di metadone.Ricercato in tutta europa da quasi 5 anni per furto, arrestato dai carabinieri a Rocca di Papa. Controlli antiabusivismo a San Pietro, Colosseo e via Veneto sorvegliati speciali. 6 ambulanti sanzionati, sequestrata un'ingente quantità di merce "sacra" con l'effige di Papa Francesco.

Andiamo con ordine. Ha percepito indebitamente la pensione della madre morta da ormai 14 anni, un romano 68enne scoperto e denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Roma Torpignattara. L'uomo, pensionato con precedenti, residente a Pomezia, si recava puntualmente tutti i mesi presso l'ufficio postale di via Serbelloni, nel quartiere Torpignattara, per incassare la pensione della madre, circa 700 euro mensili. A far scattare l'indagine dei Carabinieri è stata la segnalazione fatta dalla direttrice dell'ufficio postale, incuriosita dal fatto che l'anziana madre del 68enne nata nel 1910, ad oggi avrebbe dovuto avere circa 104 anni.

Cosi a seguito di una breve attività d'indagine i Carabinieri hanno scoperto che la donna era deceduta nel marzo del 2000 e che il figlio da allora percepiva, senza averne diritto, la sua pensione. A quel punto è scattato il blitz, non appena l'uomo, ieri mattina, si è nuovamente recato presso l'ufficio postale per incassare l'importo mensile, ad attenderlo fuori vi erano i Carabinieri che lo hanno bloccato e denunciato, sequestrando anche i soldi appena ritirati. Da un primo conteggio, l'uomo avrebbe complessivamente percepito indebitamente circa 100 mila euro. Il 68enne poi è stato accompagnato in caserma e denunciato con l'accusa di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.

CARABINIERI IN STRADA AL PIGNETO E A SAN LORENZO. ARRESTI NELLA NOTTE DELLA MOVIDA. IN MANETTE ANCHE UN SORVEGLIATO SPECIALE SORPRESO DURANTE IL CONTROLLO CON HASHISH, MARIJUANA E 21 FLACONI DI METADONE. CHIUSO L'ENNESIMO ESERCIZIO COMMERCIALE "FUORILEGGE".

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma proseguono nei controlli antidroga nelle zone della movida. Pigneto, San Lorenzo sono stati i quartieri più sorvegliati, ma non sono mancati servizi di prevenzione anche nelle zone di Trastevere, Testaccio, Ponte Milvio, Ostiense e in altri quadranti della Capitale dove si addensano locali notturni e luoghi di aggregazione. Il bilancio dell'odierna operazione è di 8 persone arrestate con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone, in due distinti momenti, hanno arrestato 2 persone, un cittadino del Senegal di 36 anni e un cittadino del Gambia di 27 anni, entrambi senza fissa dimora. Il primo è stato sorpreso in Circonvallazione Casilina mentre stava cedendo delle dosi di eroina ad un acquirente, il secondo stava trattando sulla cessione di alcune dosi di marijuana ad un "cliente". Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Tuscolana hanno arrestato un altro cittadino senegalese di 37 anni, anche questo senza fissa dimora, trovato nel cuore del Pigneto in possesso di 80 grammi di marijuana pronta ad essere venduta in singole dosi.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante, invece, sono entrati in azione nel quartiere San Lorenzo dove hanno "pizzicato" due cittadini marocchini di 26 anni e 39 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, mentre, in via dei Volsci e largo degli Osci, stavano vendendo dosi di marijuana e hashish ad alcuni ragazzi. Un 29enne egiziano, invece, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in via dei Sabelli. Anche per lui sono scattate le manette ai polsi subito dopo aver tentato di piazzare delle dosi di marijuana.

Le reiterate violazioni dello stop alla vendita di bevande alcoliche imposto dalla mezzanotte alle 6 di mattina per i cosiddetti "negozi di vicinato" è costato caro al titolare di un esercizio commerciale di frutta e verdura di via dei Latini, un cittadino del Bangaldesh. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo, infatti, gli hanno notificato un decreto di chiusura per 15 giorni.

A Ponte Sisto, invece, i Carabinieri della Compagnia di Trastevere hanno bloccato un pusher marocchino di 36 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, subito dopo aver venduto delle dosi di marijuana ad un passante.

Nella zona dell'Ostiense, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno bloccato un 48enne romano, con precedenti e già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, che, durante un controllo, è stato trovato in possesso di alcune dosi di eroina e hashish. Durante la perquisizione, scattata nella sua abitazione di via Corrado Segre, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche 21 flaconi di metadone.

I Carabinieri della Stazione Roma Aventino, infine, hanno arrestato un cittadino etiope di 25 anni, nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso mentre stava ricevendo del denaro da un giovane a fronte della cessione di alcune dosi di marijuana.

La droga recuperata nel corso dell'operazione è stata sequestrata, mentre gli acquirenti dei pusher arrestati sono stati identificati. Nei loro confronti è stata redatta la segnalazione all'Ufficio Territoriale del Governo che li indica come assuntori di droghe.

RICERCATO IN TUTTA EUROPA DA QUASI 5 ANNI PER FURTO, ARRESTATO DAI CARABINIERI A ROCCA DI PAPA.

Era ricercato in tutta Europa per vari furti aggravati commessi in Patria nel 2009. Il provvedimento, emesso dall'Autorità Giudiziaria romena il 22 aprile dello stesso anno, è stato notificato questa notte al suo destinatario, un cittadino romeno di 44 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Rocca di Papa. L'uomo, incappato in un controllo dei militari, dopo una lunga latitanza, questa volta non ha avuto scampo: le impronte digitali, inserite nella Banda Dati delle forze dell'ordine, lo hanno immediatamente collegato al provvedimento di arresto. Il 44enne è stato portato nel carcere di Velletri, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

CONTROLLI ANTIABUSIVISMO DEI CARABINIERI. SAN PIETRO, COLOSSEO E VIA VENETO SORVEGLIATI SPECIALI. 6 AMBULANTI SANZIONATI, SEQUESTRATA UN'INGENTE QUANTITA' DI MERCE "SACRA" CON L'EFFIGE DI PAPA FRANCESCO. DENUNCIATO IL GESTORE DI UN NEGOZIO ORIENTALE DI SOUVENIR.

Nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno dato vita ad una serie di servizi finalizzati a scoraggiare, e laddove necessario, reprimere il fenomeno dell'abusivismo commerciale, sia questo ambulante o non. Le zone maggiormente colpite da questo caso sono quelle di maggior attrazione turistica, quindi piazza San Pietro, Colosseo, Colle Oppio e vie limitrofe del Centro Storico. Non sono mancate le verifiche anche ai negozi di souvenir. Il bilancio è di una persona denunciata a piede libero, 6 ambulanti abusivi sanzionati e centinaia di pezzi di articoli vari sequestrati.

A finire nei guai è stato un cittadino cinese di 43 anni, titolare di un'attività commerciale di via Veneto al cui interno sono scattati i controlli da parte dei Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio coadiuvati da personale dell'Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressioni Frodi dei Prodotti Agroalimentari del Ministero delle Politiche Agricole. Nel negozio del 43enne sono stati scoperti, ben esposti al pubblico, 27 grembiuli e 26 boxer su cui veniva sbeffeggiato il Tricolore Nazionale, un pugnale della lunghezza di 45 cm detenuto senza la prevista denuncia agli organi di pubblica sicurezza, prodotti agroalimentari vari con marchio verosimilmente contraffatto e sui quali è stata eseguita la campionatura per verificarne la composizione e la genuinità. Il cittadino cinese è stato denunciato a piede libero per vilipendio alla bandiera o altro emblema dello Stato e detenzione abusiva di armi oltre ad essere stato sanzionato per la mancanza dell'autorizzazione alla vendita di prodotti alimentari.

Nell'area del Colosseo e dl Colle Oppio, i Carabinieri della Stazione Roma Celio hanno elevato sanzioni amministrative per 20.656 euro a 4 cittadini del Bangladesh, sorpresi mentre vendevano, senza autorizzazione all'attività di ambulanti, 44 foulard, 32 bracciali, 22 souvenir, 20 ombrelli e oggettistica varia.

Stessa sorte è toccata anche ad altri due cittadini del Bangladesh sorpresi dai militari della Stazione Roma San Pietro in via di Porta Cavalleggeri e largo del Colonnato.

In questo caso i Carabinieri hanno sequestrato 78 scatoline in plastica di varie dimensioni contenenti rosari, 74 bandierine, 16 quadretti, 25 portachiavi e 15 poster, tutto materiale riportante l'effige del Santo Padre Francesco.

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