Domenica, 24 Ottobre 2021
Roma

Roma, a Torrenova ancora maltrattamenti in famiglia. Arrestati 10 manolesta

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato un cittadino romeno di 35 anni, con precedenti, per maltrattamenti in famiglia.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato un cittadino romeno di 35 anni, con precedenti, per maltrattamenti in famiglia. L'uomo, mentre si trovava in casa, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, ha avuto un diverbio con la compagna, una connazionale di 36 anni, per futili motivi.

All'improvviso il 35enne è passato alle vie di fatto, prendendo la compagna a schiaffi e pugni. Le grida della donna hanno attirato l'attenzione dei vicini che hanno dato l'allarme al "112". I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale, intervenuti sul posto, hanno dovuto faticare non poco per fronteggiare la resistenza opposta dal 35enne all'arresto, a tal punto che è stato necessario l'intervento di una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma per immobilizzarlo. L'uomo, per questi motivi, è stato anche denunciato a piede libero con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno stabilito che la donna subiva i continui pestaggi del suo compagno da almeno 3 anni. Fortunatamente la 36enne, oltre al grande spavento e ad alcuni graffi, non ha riportato lesioni importanti. Il suo aggressore è stato portato nel carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. CONTROLLI ANTIBORSEGGIO DEI CARABINIERI, NEL WEEK END 10 "MANOLESTA" ARRESTATI. IN UN RISTORANTE DI VIA VENETO BLOCCATO UN CITTADINO ROMENO CHE AVEVA RUBATO UN MARSUPIO CON 2 MILA EURO IN CONTANTI ED UN ROLEX DEL VALORE DI 8 MILA EURO.

Nel fine settimana, i Carabinieri di Roma, nell'ambito dei quotidiani controlli antiborseggio intensificati con l'approssimarsi delle Festività Natalizie e di fine anno, hanno arrestato 10 borseggiatori sorpresi ad "alleggerire" le loro vittime.

Il primo a finire è stato un cittadino romeno di 47 anni, già noto alle forze dell'ordine, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto. L'uomo è entrato in un ristorante della via della "Dolce Vita" e, fingendosi cliente, ha arraffato un marsupio, contenente 2.000 euro in contanti e un Rolex del valore di 8mila euro, di proprietà di un turista italiano che stava pranzando. Sfortunatamente per lui, appena uscito dal locale, è stato notato e bloccato da una pattuglia di Carabinieri in transito.

Un 43enne cittadino romeno, invece, è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia dopo averlo sorpreso all'altezza di piazza Vittorio Emanuele II, nei pressi della fermata del tram, subito dopo aver sfilato il portafoglio di una 33enne romana. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato un 33enne cittadino romeno, sorpreso all'interno di un vagone della linea "A" della metropolitana, all'altezza della fermata "Barberini", dopo aver derubato del portafogli un turista cinese. Tre borseggiatori romeni sono stati acciuffati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina appena scesi da un convoglio della metropolitana alla fermata "Repubblica". I ladri avevano preso il portafogli di un turista non identificato, poiché non essendosi accorto di nulla è rimasto a bordo del metrò. I Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno acciuffato altri due cittadini romeni, entrambi vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, nella stazione della metro "Spagna", dove poco prima avevano derubato un turista brasiliano. Non manca la rappresentativa italiana: un romano ed una ragazza originaria della provincia di Bologna, di fatto domiciliata da tempo nella Capitale, sono stati fermati dai Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense. La coppia aveva derubato il portafogli dalla borsa di una ragazza romana che stava passeggiando in via Fonteiana.

I 10 borseggiatori finiti in manette sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

STAZIONE TERMINI - PROSEGUONO I CONTROLLI DEI CARABINIERI. DUE PERSONE ARRESTATE, ALTRE 6 DENUNCIATE A PIEDE LIBERO. RICETTATORE SCOPERTO GRAZIE AL GPS DEL TABLET. NELLA NOTTE, RINTRACCIATA UNA COPPIA DI RAPINATORI.

Rimane sempre alta l'attenzione dei Carabinieri del Gruppo di Roma nell'area della stazione Termini. Le attività di controllo sono finalizzate al contrasto di eventuali fenomeni di illegalità nei pressi del principale scalo ferroviario della Capitale e nel reticolo di strade che la circondano.

Dalla mattinata di ieri, e fino alla tarda serata, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno messo in campo un massiccio piano di intervento, con decine di militari in abiti civili e in divisa che hanno passato al setaccio l'intera zona. Il bilancio è di 6 persone denunciate a piede libero, responsabili, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione e inosservanza del foglio di via obbligatorio. In particolare, 4 cittadine romene di età compresa tra i 21 ed i 32 anni, tutte provenienti dal campo nomadi di via Verdi, ad Aprilia (LT), sono state rintracciate dai Carabinieri nei pressi della stazione Termini nonostante fossero gravate dal foglio di via obbligatorio.

Un cittadino nigeriano di 34 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, è stato sorpreso dai militari in possesso di un tablet rubato poco prima ad un turista di Parma. La sua individuazione è stata possibile grazie al controllo remoto del GPS integrato dell'apparato, che ha guidato i militari fino a piazza dei Cinquecento, dove è stato "pizzicato" il ricettatore.

Un 54enne di Ercolano, invece, è stato fermato dai Carabinieri subito dopo aver rubato capi di abbigliamento in un negozio del "Forum Termini".

Nella notte, infine, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante hanno arrestato due cittadini libici, entrambi 26enni e con precedenti, con l'accusa di rapina aggravata in concorso. Poco dopo la mezzanotte, i due malviventi avevano avvicinato la vittima, un cittadino marocchino di 25 anni, senza fissa dimora, e sotto la minaccia di un taglierino lo avevano derubato del portafogli. Subito dopo aver ricevuto la segnalazione, i Carabinieri si sono messi sulle tracce dei rapinatori, scovati mezz'ora dopo in piazza dei Cinquecento, a poca distanza dall'aggressione. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. Non solo: durante la perquisizione, dalle tasche di uno dei due cittadini libici sono spuntate decine di dosi di hashish e 350 euro in contanti, denaro ritenuto provento dell'attività di spaccio. Per questo motivo, nei suoi confronti, è scattata anche l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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