Martedì, 19 Ottobre 2021
Roma

Roma, alla Casilina con pistola giocattolo tenta il colpo in un bar. Formello, “preso” l’omicida di Massimo Orsi

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino romano, di 29 anni e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentata rapina aggravata.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino romano, di 29 anni e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di tentata rapina aggravata. L'uomo, ieri notte, armato di una pistola risultata poi "finta" è entrato in un bar pasticceria di via Casilina e ha minacciato la cassiera pretendendo i soldi contenuti nella cassa.

Sfortunatamente per lui, all'interno del locale era presente anche un maresciallo dei Carabinieri in borghese e libero dal servizio effettivo nel Nucleo Radiomobile di Roma che appena ha notato la scena è immediatamente intervenuto.

Dopo una breve colluttazione il militare dell'Arma ha bloccato il rapinatore e lo ha disarmato, allertando anche il 112, per chiedere ausilio ai colleghi. Sul posto è intervenuta una gazzella dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che ha preso in consegna il malfattore. Arrestato dai Carabinieri, il 29enne è stato accompagnato in caserma ed è a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo, mentre la pistola giocattolo è stata sequestrata.

VIA DANDOLO - CARABINIERI INTERVENGONO PER SEDARE UNA VIOLENTA RISSA. IN MANETTE 2 CITTADINI PAKISTANI E UN BENGALESE.

Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno arrestato con l'accusa di rissa aggravata due pakistani di 32 e 36 anni e un bengalese di 33, tutti già noti alle forze dell'ordine. I tre stranieri, a causa di una discussione scaturita per futili motivi in via Dandolo, al quartiere Trastevere, se le sono date di santa ragione colpendosi reciprocamente con calci e pugni. A seguito di alcune segnalazioni giunte al pronto intervento 112, i militari sono immediatamente intervenuti e una volta ristabilita la calma, li hanno ammanettati. Dopo la lite il 32enne e il 36enne sono dovuti ricorrere alle cure mediche dell'ospedale Fatebenefratelli a causa delle varie contusioni ed escoriazioni procuratesi durante la rissa. Successivamente sono stati accompagnati in caserma e trattenuti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

OMICIDIO DI FORMELLO - CARABINIERI FERMANO UNA PERSONA

I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno fermato, questa mattina, un uomo di 50 anni, romano, domiciliato a Formello, con precedenti, ritenuto responsabile dell'omicidio di Massimo Orsi, 50 anni, anche lui con precedenti, trovato cadavere, ieri sera, nella sua abitazione di Formello, in via Monti di Marvaiata. Il cadavere dell'uomo era stato ritrovato supino, in una pozza di sangue, in casa, con evidenti ferite alla testa dopo un intervento per un incendio.

Sono ancora in corso le indagini dei Carabinieri della Compagnia Roma Cassia per chiarire i reali motivi del gesto e la completa dinamica dei fatti. Di certo l'incendio si è sviluppato dopo il decesso della vittima. Non si esclude che i due possano aver litigato animatamente prima del tragico epilogo. Il presunto autore dell'omicidio è stato sottoposto a fermo di P.G. e tradotto presso il Carcere di Roma Rebibbia a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli che coordina le indagini.

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