Roma, arrestato pusher itinerante a Ponte Milvio preparava le dosi in macchina e le vendeva

Nella sua auto, nel pieno della Movida di Ponte Milvio, aveva tutto l’occorrente per confezionare dosi di marijuana e cocaina che poi rivendeva ai tantissimi giovani che affollano la zona nel fine settimana. I Carabinieri della Stazione di Roma...

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Nella sua auto, nel pieno della Movida di Ponte Milvio, aveva tutto l’occorrente per confezionare dosi di marijuana e cocaina che poi rivendeva ai tantissimi giovani che affollano la zona nel fine settimana. I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio lo hanno scoperto e arrestato. Si tratta di un 23enne, di nazionalità romena ma da anni residente a Roma, con precedenti, che di professione fa il panettiere e arrotonda spacciando nel weekend.

Sotto il sedile della sua auto, lato guida, i Carabinieri di Ponte Milvio hanno trovato il bilancino e la droga che, a seconda della richiesta, vendeva ai giovani acquirenti.

L’arresto del pusher a Ponte Milvio rientra tra i 13 complessivi eseguiti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nel fine settimana appena trascorso scorso, nel corso di una mirata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella Capitale.

L’operazione ha visto l’impiego di cani antidroga, esecuzione di numerosi posti di controllo ed ha interessato gran parte della Capitale.

I militari hanno sequestrato centinaia di dosi di cocaina, eroina, hashish e marijuana, inoltre hanno sequestrato bilancini, materiale per il confezionamento. Tra i 13 pusher finiti in manette solo uno è italiano mentre tutti gli altri sono cittadini stranieri.

Gli arrestati hanno un età compresa tar i 16 e i 51 anni, la maggior parte degli stranieri sono senza fissa dimora, nullafacenti e già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti specifici.

Dopo l’arresto i pusher sono stati condotti in caserma e trattenuti in attesa di essere condotti presso le aule di piazzale Clodio per il rito direttissimo.

CASTEL ROMANO (RM) – ALLA VISTA DEI CARABINIERI ABBANDONANO L’AUTO E SCAPPANO NELLA BOSCAGLIA. RECUPERATA AUTO PIENA DI REFURTIVA ASPORTATA AI PARTECIPANTI ALLA MEZZA MARATONA DI OSTIA.

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I Carabinieri della Stazione Roma Tor dé Cenci hanno recuperato un’autovettura piena di refurtiva, all’interno sono stati rinvenuti e restituiti ai legittimi proprietari 16 zaini e 11 buste asportate ai partecipanti della mezza maratona Roma – Ostia.

Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio i militari, nei pressi del Campo Nomadi di Castel Romano, notando un’autovettura sospetta hanno deciso di controllarla quando, il guidatore ha accelerato la marcia provando a fuggire.

Raggiunti dai militari i tre occupanti dell’autovettura, verosimilmente nomadi domiciliati presso il campo di Castel Romano, hanno abbandonato l’auto e sono fuggiti all’interno della tenuta Vaselli, facendo perdere le proprie tracce.

I militari all’interno dell’autovettura hanno trovato molta refurtiva, 16 zaini e 11 buste, asportate ai partecipanti della mezza maratona Roma Ostia che, in parte sono state restituite ai proprietari.

Sono infatti 20 le persone che, fino a questo momento, sono rientrate in possesso dei loro beni.

L’autovettura, intestata ad un nomade domiciliato nel Campo Nomadi di Castel Romano è stata posta sotto sequestro, serrate indagini sono in corso per capire chi fossero gli occupanti dell’autovettura.

CESANO DI ROMA – CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI. 3 PERSONE DENUNCIATE, 8.000 EURO DI SANZIONI.

Contrasto del lavoro irregolare, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, sono i punti che hanno interessato i controlli effettuati dai Carabinieri della Stazione di Cesano di Roma, coadiuvati dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, riscontrando violazioni amministrative in 4 attività commerciali che hanno comportato sanzioni amministrative per un importo di circa 8 mila euro.

In particolare, i militari hanno denunciato a piede libero, un cittadino indiano di 46 anni, in qualità di amministratore unico di un negozio di alimentari e un italiano, di 26 anni, titolare di una pizzeria, per avere installato senza alcuna specifica autorizzazione, dalla competente autorità, un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso.

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Inoltre il 26enne romano, assieme ad un cittadino egiziano di 41 anni, titolare di una ditta individuale, sono stati denunciati per impiego di personale in nero, non risultante da documentazione obbligatoria.

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