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Roma, arrestato “Rambo”, il rapinatore dell’ufficio postale di via Sicilia che aveva già scontato venti anni di carcere

Ha un curriculum da fare invidia ai più incalliti rapinatori, arrestato svariate volte ed ha già scontato 20 anni di carcere. Balzato agli onori della cronaca con il soprannome di “Rambo”, poiché fece irruzione, lo scorso 25 settembre,

Ha un curriculum da fare invidia ai più incalliti rapinatori, arrestato svariate volte ed ha già scontato 20 anni di carcere. Balzato agli onori della cronaca con il soprannome di "Rambo", poiché fece irruzione, lo scorso 25 settembre, nell'ufficio postale di via Sicilia con il volto coperto da passamontagna e impugnando un lungo pugnale con lama seghettata, simile a quello del personaggio cinematografico interpretato da Silvester Stallone, immobilizzò i clienti e puntando l'arma alla gola di un dipendente si fece consegnare l'incasso per poi darsi alla fuga a piedi.

Dopo accurate indagini, i Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto lo hanno scoperto e arrestato. Grazie alle testimonianze raccolte e alle riprese delle telecamere di sorveglianza i militari sono riusciti a dare un volto al responsabile della rapina.

Lo hanno cercato ovunque ma di lui nessuna traccia. Così, i Carabinieri gli hanno teso una trappola. Tramite dei conoscenti si sono procurati il suo numero di telefono cellulare, un carabiniere si è finto un conoscente della sua donna e con la scusa di dovergli riferire notizie di lei gli ha dato appuntamento alla stazione ferroviaria di Roma Tiburtina. "Rambo", beccato nel suo punto debole, è arrivato puntuale all'incontro a bordo di uno scooter ma ad aspettarlo c'erano i Carabinieri che lo hanno riconosciuto ed arrestato. Sotto la sella del ciclomotore, risultato rubato, i militari hanno trovato una pistola scacciacani che è stata sequestrata.

I Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto proseguono le indagini per raccogliere elementi di prova che consentano di attribuire allo stesso rapinatore almeno altri quattro colpi messi a segno in zona con lo stesso modus operandi. L'arrestato è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

28ENNE COLTIVATORE "INDOOR" DI MARIJUANA ARRESTATO DAI CARABINIERI

Piante di cannabis fresche ed essiccate, lampada al sodio da 600W, sacchetti di terra fatti arrivare appositamente dall'Olanda, fertilizzanti, timer per regolazione luce/buio, semi di marijuana e perfino una tabella dove erano descritte le modalità di coltivazione della canapa.

Questa l'incredibile attrezzatura sequestrata dai Carabinieri della Stazione Roma Aventino ad un 28enne romano, incensurato, nel quartiere Testaccio.

Lo "stupefacente" coltivatore aveva affittato un seminterrato in via A.Manuzio dove, nei week - end di movida, apriva evidentemente il suo drugstore per vendere lo stupefacente, mentre il resto della settimana si dedicava alla coltivazione della marijuana "indoor". I carabinieri, a seguito di mirati servizi di osservazione, stamani hanno fatto irruzione nel seminterrato e successivamente esteso la perquisizione presso la sua residenza anagrafica. Quando hanno effettuato la perquisizione all'interno dei locali i carabinieri sono rimasti stupiti di fronte alla spettacolare serra che l'uomo aveva costruito. Nell'occasione sono state rinvenute e sequestrate 20 piante di cannabis, 600 gr. di marijuana essiccata, tritata e conservata in barattoli di vetro, 100 gr. di hashish e la somma totale di euro 1500,00 provento dell'illecita attività. Arrestato con l'accusa di detenzione, illecita produzione e spaccio di sostanze stupefacenti il 28enne sarà giudicato con rito direttissimo dall'A.G. capitolina.

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