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Roma, In due risse arrestate 8 persone

Questa notte, i Carabinieri di Roma sono dovuti intervenire per sedare due violente risse, scoppiate in diverse zone della città, che hanno portato all’arresto di 8 persone.

Questa notte, i Carabinieri di Roma sono dovuti intervenire per sedare due violente risse, scoppiate in diverse zone della città, che hanno portato all'arresto di 8 persone.

Il primo scontro si è verificato in via di Libetta, all'esterno di una discoteca: i Carabinieri della Stazione Roma Garbatella, allertati tramite "112", si sono trovati di fronte a una zuffa che stava coinvolgendo una decina di ragazzi. Nel fuggi fuggi generale scaturito dall'arrivo degli uomini dell'Arma, sono stati fermati 4 ragazzi romani - tra cui due ragazze - e due cittadini dell'Ecuador, tutti di età compresa tra i 19 e i 27 anni.

All'esito della colluttazione, tre degli arrestati sono dovuti ricorrere alle cure del personale sanitario del C.T.O. "Andrea Alesini": per loro pochi giorni di prognosi per contusioni ed escoriazioni varie. Uno dei cittadini dell'Ecuador, residente ad Aprilia, è stato trattenuto in caserma, mentre tutti gli altri, residenti a Roma, sono stati posti agli arresti domiciliari.

Poco prima delle 23, invece, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono stati chiamati ad intervenire in via di Acqua Bullicante, dove erano stati segnalati tre cittadini stranieri si stavano fronteggiando in strada a suon di calci e pugni.

All'arrivo delle "gazzelle", uno dei contendenti è riuscito a dileguarsi, mentre gli altri due, un cittadino del Gambia di 21 anni pregiudicato ed un cittadino romeno di 30 anni, anche lui con precedenti, sono stati ammanettati e portati in caserma.

Tutti gli arrestati, accusati del reato di rissa aggravata, saranno giudicati con rito direttissimo.

ROMA, PORTONACCIO TRE LADRI DI RAME ARRESTATI DAI CARABINIERI. RECUPERATA UNA MATASSA DI CAVI DA 300 KG.

Tre giovani cittadini romeni di 19, 22 e 23 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone con l'accusa di concorso in furto aggravato.

I ladri erano riusciti ad appropriarsi di un cavo di rame della lunghezza di 40 metri e dello spessore di 1,5 cm, dopo essere penetrati all'interno dello scalo ferroviario "IFT" di via di Portonaccio. La matassa, del peso di 300 Kg, era stata già caricata a bordo di un furgone.

La refurtiva è stata recuperata dai Carabinieri che l'hanno immediatamente restituita al personale dello scalo, i quali hanno provveduto ad effettuare il ripristino della linea impedendo, quindi, pesanti ripercussioni sulla circolazione dei convogli.

I tre ladri sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

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