Roma, mezzi pubblici attenta vigilanza dei Carabinieri. 2 arresti nelle ultime ore.

Attenta vigilanza anche al mondo del trasporto pubblico da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, attraverso l’implementazione dei servizi preventivi a difesa della incolumità di passeggeri, conducenti e verificatori.

Attenta vigilanza anche al mondo del trasporto pubblico da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, attraverso l’implementazione dei servizi preventivi a difesa della incolumità di passeggeri, conducenti e verificatori.

Nelle ultime ore, due sono stati gli episodi che hanno visto coinvolti mezzi pubblici e per i quali i Carabinieri della Capitale sono intervenuti arrestando due persone.

Al terminal “Anagnina”, un cittadino nigeriano di 32 anni che a fine corsa non voleva scendere dal bus è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Appia, coadiuvati dai militari dell’Esercito Italiano in servizio nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. Il conducente del bus dopo aver provato invano ad allontanarlo aveva chiesto aiuto alla pattuglia mista in servizio al Terminal. Dopo aver colpito al volto uno dei militari dell’Esercito il cittadino nigeriano è stato portato in caserma. Qui l’africano ha accusato un malore a seguito del quale ha spontaneamente rimesso dalla bocca degli involucri in cellophane contenenti numerose dosi di cocaina. Per tale motivo l’uomo è stato arrestato per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata e dopo una visita medica, il cittadino nigeriano è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

Sempre a bordo di un autobus, linea Atac “64”, i Carabinieri della Stazione di Roma Quirinale hanno arrestato un cittadino di nazionalità algerina, di 54 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, per rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’uomo aveva appena rubato uno smartphone dalle tasche di una turista. Quando i Carabinieri, che seguivano i suoi movimenti, lo hanno bloccato ha reagito cercando di scappare. Il telefonino cellulare è stato restituito alla proprietaria mentre l’uomo è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

VIA AMELIA – CARABINIERI FERMANO AGGRESSORE DEL CLOCHARD RIDOTTO IN FIN DI VITA A COLPI DI SPRANGA.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno sottoposto a fermo di P.G., già convalidato, un 49enne romano, ritenuto il responsabile della violenta aggressione, avvenuta in via Amelia, la sera del 27 aprile scorso, ai danni di un 55enne romano, tuttora ricoverato in fin di vita all’ospedale San Giovanni.

Il violento gesto sarebbe maturato negli ambienti degli homeless, complici i fumi dell’alcol e vecchi rancori. I protagonisti della vicenda sono infatti due persone che vivono per strada, si conoscevano da tempo e già in passato avevano avuto dei diverbi.

Preso dall’ira, il fermato ha sradicato dal marciapiede un palo in ferro ed ha colpito la vittima al capo.

La spranga, utilizzata dall’aggressore, è stata ritrovata poi dai Carabinieri all’interno di un cassonetto.

I rilievi eseguiti sul luogo dell’aggressione e l’interrogatorio di altri clochard portati in caserma nell’immediatezza del fatto hanno consentito ai Carabinieri di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 49enne.

Il fermo dell’autore dell’aggressione è stato già convalidato dal Gip del Tribunale di Roma e tramutato in custodia cautelare presso il carcere di Regina Coeli. L’accusa è di tentato omicidio aggravato.

CIVITAVECCHIA, EVADE DAI DOMICILIARI PER ANDARE AL SUO PROCESSO. ARRESTATO

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un cittadino romeno di 27 anni che, senza autorizzazione, ha lasciato la propria abitazione di Santa Marinella, dove si trovava ai domiciliari, per assistere ad una udienza del processo che lo vede imputato presso il Tribunale di Civitavecchia, a cui però non era tenuto a partecipare.

Sono stati i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Porto, in servizio di vigilanza alle aule dibattimentali, ad accorgersi della presenza dell’uomo sebbene sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari. Una immediata verifica ha permesso di accertare che il cittadino romeno non era stato autorizzato a lasciare il luogo di detenzione e, ironia della sorte, il desiderio di voler assistere al proprio processo gli è costato un nuovo arresto, questa volta per evasione.

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