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Roma San Pietro, addio vancanze. Pagano il biglietto aereo ma restano a terra.

I Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno denunciato, con l’accusa di truffa, la titolare di un’agenzia viaggi e un dipendente, incensurati, colpevoli di non aver prenotato i voli a clienti che avevano già pagato i biglietti.

I Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno denunciato, con l'accusa di truffa, la titolare di un'agenzia viaggi e un dipendente, incensurati, colpevoli di non aver prenotato i voli a clienti che avevano già pagato i biglietti.

Gli "aspiranti" vacanzieri, durante i mesi di giugno e luglio scorsi, si sono rivolti all'agenzia, situata in zona San Pietro, per prenotare i viaggi estivi con destinazione Ecuador ed altre mete turistiche. La prenotazione sembrava effettuata correttamente perché, in cambio del versamento di una caparra, l'agenzia inviava una mail informando i clienti che la prenotazione era stata effettuata correttamente.

Per i truffati, il sogno di viaggiare si è infranto quando hanno raggiunto l'aeroporto ed hanno scoperto che non vi era alcuna prenotazione a loro nome.

Al momento i Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno acquisito le denunce di 8 vittime ma non è escluso che ci possa essere altra gente truffata.

La maxi truffa, del valore accertato di 26mila euro, sarebbe stata architettata dal dipendente, di 52 anni, tuttora irreperibile, a cui i clienti avevano consegnato gli anticipi per l'acquisto dei biglietti aerei, all'insaputa della titolare che ritiene di essere vittima dell'inganno

TOR VERGATA - COPPIA DI PUSHER ARRESTATA DAI CARABINIERI.

IN CASA RINVENUTE 5 PIANTE DI "ERBA".

Una coppia di pusher, lui gambese di 26 anni e lei sarda di 48, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari, che già da tempo li stavano osservando, li hanno trovati in possesso di dosi di marijuana pronta per essere venduta. La perquisizione effettuata presso la loro abitazione, ha permesso ai militari di rinvenire 5 piante di "erba". I due saranno processati per direttissima.

COLOSSEO - SCIPPATORE INSEGUITO E ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Nella notte, i Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia hanno arrestato un cittadino romeno di 19 anni con l'accusa di rapina. Il malvivente, insieme a due complici, ha avvicinato un 22enne originario della provincia di Brescia, ma da tempo domiciliato a Roma, mentre stava passeggiando in via di San Gregorio, nei pressi del Colosseo.

All'improvviso il branco ha aggredito a calci e pugni il 22enne nell'intento di strappargli dal collo una catenina in oro.

La pattuglia dei Carabinieri ha notato la scena da lontano e si è gettata nel luogo dell'aggressione: in due sono riusciti a scappare prendendo direzioni diverse e facendo perdere le loro tracce, ma i militari hanno rincorso e acciuffato il delinquente che aveva materialmente messo a segno lo scippo.

Quando i Carabinieri lo hanno immobilizzato stringeva ancora nel pugno la catenina, che è stata immediatamente restituita alla vittima. Nella colluttazione con i rapinatori, il 22enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari del Policlinico "Umberto I". Lo scippatore romeno, che dovrà rispondere all'Autorità Giudiziaria del reato di rapina, è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

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