Valle del Sacco: Bianchi: “ ora lavoriamo per dare una nuova economia all'area”

Approvato odg della consigliera bianchi che chiede avvio piano di sviluppo bonifiche importanti ma non bastano: dopo perimetrazione sin coinvolgiamo  i 52 comuni per dare un futuro sostenibile a Valle del Sacco

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Approvato odg della consigliera bianchi che chiede avvio piano di sviluppo bonifiche importanti ma non bastano: dopo perimetrazione sin coinvolgiamo i 52 comuni per dare un futuro sostenibile a Valle del Sacco Adottare subito un Piano Strategico di sviluppo della Valle del Sacco coordinato da una cabina di regia regionale che coinvolga i tre assessorati regionali allo Sviluppo, all’Agricoltura e all’Ambiente. Da tempo avanzo questa richiesta ed oggi è stata condivisa dal Consiglio regionale con l’approvazione di un ordine del giorno che mi vede come prima firmataria. Così Daniela Bianchi, consigliera regionale indipendente del gruppo Si-SEL alla Regione Lazio e coordinatrice del tavolo sulla Valle del Sacco in VIII Commissione L’obiettivo resta quello dare a tutta la Valle del Sacco un programma d’azione di chiaro, con un cronoprogramma preciso e condiviso dai 52 Comuni delle Province di Roma e Frosinone coinvolti. Insomma, un progetto che ci dica cosa vogliamo fare della Valle del Sacco, quali vocazioni sostenere e quali settori economici sviluppare. La sfida è ardua, ma è arrivato il momento di giocarla fino in fondo. Con il lavoro di questi anni la Regione ha chiuso l’importante fase di perimetrazione, ed adesso è necessario aprirne una nuova. E’ fondamentale intervenire con le bonifiche, ma non dobbiamo lasciarci sfuggire la possibilità di utilizzare le risorse regionali ed europee anche per avviare una nuova fase economica fatta di innovazione, riconversione delle aree industriali dismesse, agricoltura no food e di eccellenza, chimica verde Come ricordato anche dal mondo dell’associazionismo - spiega la Consigliera - dobbiamo affrontare il tema della Valle del Sacco con una visione complessiva, avendo in mente le esperienze europee come la Valle della Ruhr, dove recupero ambientale e sviluppo economico sono andati di pari passo. Adesso spero che anche grazie a questa azione - conclude Bianchi - possa definirsi la sinergia tra i tre assessorati regionali per realizzare, come chiesto nell’ordine del giorno approvato, un unico piano strategico di valorizzazione della Valle del Sacco. Un piano che potrà essere sostenuto dalle diverse linee di finanziamento dei Fondi europei della nuova programmazione 2014-2020.-

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