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Valmontone, outlet privo di grandi eventi. In crisi molti affittuari di negozi

Con l’arrivo della nuova società che gestisce l’outlet di Valmontone il grande opificio manca di manutenzione ordinaria e soprattutto manca di grandi eventi di richiamo.

Con l'arrivo della nuova società che gestisce l'outlet di Valmontone il grande opificio manca di manutenzione ordinaria e soprattutto manca di grandi eventi di richiamo.

E' questo il senso di alcune lamentele che ci hanno fatto dei gestori-affittuari dei negozi che con il passare del tempo stanno sempre più scemando anche per il costo del fitto.

Fittovche secondo coloro che stanno lavorando all'interno sta cominciando a diventare sempre più caro, perché purtroppo il lavoro è calato e la carenza di grandi iniziative di richiamo non permette più di fare incassi giusti per la gestione dei vari negozi. Non passa mese, purtroppo, che non si chiuda un negozio. E' vero che stiamo vivendo un forte momento di crisi, ma per cercare di portare gente che compra si devono anche organizzare eventi di una certa importanza e non i quattro soliti comici, come successo per ferragosto, che dopo aver fatto i tre minuti classici di televisione, stufano e la gente va via annoiata.

Alcuni affittuari dei negozi lamentano la scarsa illuminazione interna ed esterna. La scarsa pulizia dei giardini interni. I vari stand che si inseriscono all'interno dell'Outlet non sono di qualità e spesso emanano cattivi odori facendo arrivare vespe e api. Ci sono molte zone d'ombra, insomma occorre che la nuova gestione intervenga con urgenza per un forte rilancio di tutto il complesso. Insomma, non è più l'outlet di quando è partito. Evidentemente è subentrato un certo scoramento da parte di tutti, anche forse da parte della nuova società, che non ha fatto conoscere agli esercenti le attività i vari programmi di miglioramento. Questa nel riscuotere i fitti, nei quali è previsto anche una quota parte per gli eventi, però non si fa carico di informare gli esercenti di quanto accade. Costoro devono solamente pagare quanto richiesto. Insomma, ci hanno riferito, occorre fare una sorta di riunione di condominio, per capire meglio i nuovi gestori e soprattutto capire loro che cosa vogliono fare, visto che il pubblico va sempre più scemando e gli incassi dei negozi sono sempre più ridotti.

Inoltre, c'è anche il fatto che la struttura giustamente sta invecchiando. Ecco perché dovrebbe essere rinvigorita con una forte azione di promozione pubblicitaria e soprattutto da tenere con più servizi all'interno e all'esterno.

Giancarlo Flavi

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