rotate-mobile
L'inchiesta

Caso Ruberti, i motivi della lite in una chat del Pd spaccato in due dalle candidature alla Regione

Un testimone presente alla cena ha ricostruito quanto accaduto ed i motivi per cui è scoppiata la violenta lite che ha portato al ritiro della candidatura di Francesco De Angelis alla Camera ed alla dimissioni del capo segreteria di Gualtieri. Si indaga sulle polizze per 'colpa grave'

Due correnti politiche differenti e le candidature alle prossime regionali. La miccia che ha accesso l'animo di Albino Ruberti, ex capo di gabinetto del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, bruciava già da giorni: da quando cioè aveva capito che il Pd ciociaro poteva bloccare la corsa della sua compagna, Sara Battisti alle elezioni regionali di marzo 2023.

Le dinamiche interne al Partito Democratico vengono spiegate in una chat che Il Fatto Quotidiano ha pubblicato in esclusiva e dalla quale emergono i retroscena di una cena naufragata in minacce di morte e grida disumane di una donna, Sara Battisti, che piange in strada, disperata. La ricostruzione del quotidiano di Marco Travaglio sembra avere una logica, soprattutto per coloro politicamente 'vivono' la provincia di Frosinone e che conoscono le dinamiche divisorie che inevitabilmente si ripercuotono sulla cosa pubblica a scapito dei cittadini. 

Le prime schermaglie iniziano a maggio quando, al Nazareno, si decidono le candidature per le regionali. Il segretario del Pd, Enrico Letta è proiettato 'verso un candidato di sintesi, individuato in quel momento nell'ex deputato Enrico Gasbarra. Ruberti, che fa parte della cordata del deputato dem Claudio Mancini, sposa la linea del segretario. E si preoccupa di "spingere" la sua compagna, Sara che di De Angelis è la 'figlioccia politica'. Dall'altra parte c'è l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, sostenuto da Daniele Leodori, vice presidente della Regione Lazio e 'sponsor' di Mauro Buschini.

"Il 18 maggio 'il cannibale"- come chiamano a Frosinone, Francesco De Angelis, si legge su Il Fatto - porta Battisti e gli altri al comizio di Leodori a Patrica, dove il vice-presidente annuncia di voler correre alle primarie regionali e si presenta sul palco con Mauro Buschini, altro consigliere ciociaro nemico giurato di Ruberti e, in teoria, concorrente interno di Battisti". La sera stessa Ruberti scrive in chat: "Quello che è successo stasera non va bene come non va bene la presenza Leodori. Cosi giocate sporco. Sara non lo merita. Basta, di Frosinone non mi occupo più. Da oggi faccio solo cose per Sara. Andate a chiedere a Zingaretti, Leodori e Buschini. lo mi occupo di Roma".

Un aut-aut che prende forma due settimane dopo con la famigerata cena alla 'Taverna'. Anche in questo caso la ricostruzione de Il Fatto è millimetrica: "Il 1° giugno Letta va a Frosinone per sostenere il candidato dem alle comunali, Domenico Marzi. De Angelis, Battisti, Lampazzi e Buschini Io portano al bar e poi va via. Gli altri restano" e decidono di andare a cena perchè sta arrivando anche Ruberti da Roma per raggiungere la compagna. "C'è un clima di festa - racconta uno dei presenti - Lampazzi si fa un paio di spritz, si ride e si scherza". C'è chi però decide di andare via, come Mauro Buschini . "Andiamo alla Taverna - prosegue ancora il testimone - Arriva Roberti, ma è nervoso. Il ristorante è pieno e il servizio è lento, Lampazzi si fa qualche altro bicchiere di vino". E come spiegato dal testimone, il discorso finisce sul derby di andata dello scorso anno: rigore negato alla Roma, contropiede e gol della Lazio. Ruberti è laziale sfegatato, Lampazzi romanista. E proprio nei confronti di quest'ultimo parte la frecciatina al vetriolo di 'Rochy' Ruberti: "Sei sempre ubriaco, mo vedi pure i rigori?". Ed è a questo punto che sulla tavolata è caduto il gelo. Il commensale ricorda di un "Lampazzi si è alzato per andare incontro ad Albino per mettergli le mani addosso, ma qualcuno glielo impedisce. Ruberti allora si alza e inizia il suo show".

Il testimone spiega anche la battuta del 'a me me te compri?" pronunciata più volta dal compagno di Sara Battisti nei confronti di Vladimiro De Angelis. "Vladimiro cerca di calmare Albino che ripete vi rovino, vi rovino. Lui gli dice: ma che rovini a me? Se voglio mi ti compro". Il resto è storia anche se la mattina successiva nella chat del Pd partono le scuse di entrambi. "Chiedo scusa - scrive Ruberti - ho sbagliato a non andare via. E evidente che ci sono problemi più profondi nelle quali non voglio entrare perché per me conta prima di tutto Sara. Non posso vederla star male per colpa mia". Poi scrive anche ad Adriano: "lo parlavo di calcio. Non ti permettere mai più di parlare con me hai fatto sentire male Sara vergognati". Lampazzi replica secco: 'Abbiamo sbagliato entrambi"

Chi era presente a quella serata nefasta non riferisce di aver sentito parlare della questione polizze, ma oramai la vicenda, esplosa nel pieno della campagna elettorale e che ha avuto conseguenze devastanti: le dimissioni di Albino Ruberti come capo staff di Guarnieri ed il ritiro della candidatura di Francesco De Angelis alla Camera dei Deputati, ha attirato l'attenzione della magistratura ciociara che ha deciso di aprire un'inchiesta. La Procura di Frosinone ha acquisito le polizze sottoscritte dalle agenzie Unipol intestate a Vladimiro De Angelis mentre a breve saranno acquisite presto anche le polizze per la copertura della "colpa grave" sottoscritta da "diversi consiglieri del gruppo regionale del Pd".

La relazione del dg Asl, Angelo Aliquò

“Questo quanto emerso dalla relazione del dott. Angelo Aliquò Direttore generale della Asl di Frosinone sui servizi assicurativi. In riferimento alla responsabilità civile terzi è stato disposto l’affidamento a seguito di gara europea il 27.07.2018 alla compagnia AmTrust International Underwriters Milano per un importo annuale di 3.789.750 euro. Successivamente è stata disposta una ulteriore gara con decorrenza 15.06.2021 e scadenza 14.06.2023 risultando aggiudicataria la compagnia AmTrust International Underwriters Milano per 3.999.897 euro. In relazione a tutti gli altri servizi assicurativi è stata espletata la gara il 03.10.2014 della durata di anni 2, con eventuale opzione di rinnovo per altri due anni - lo comunica in una nota l’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio -. Tale gara è stata aggiudicata alla compagnia UnipolSai per un importo annuo pari a 375.118 euro.

E’ stata attivata l’opzione di rinnovo per anni due con contestuale sconto ai sensi della normativa vigente sulla spendig, che ha determinato una spesa complessiva 361.593 euro, con un risparmio 13.525 euro e con scadenza il 31.12.2019. La Asl dichiara che alla scadenza e con l’avvento della situazione determinatasi dalla pandemia, la procedura di gara in questione, come altre al tempo oggetto di lavorazione, hanno subito un ritardo interrotto appena possibile tramite nuova indizione di gara che è avvenuta con la procedura del 30.07.2021, consentendo la partecipazione di una pluralità di soggetti ed un risparmio di circa 65 mila euro annui. Dei cinque lotti, in cui era suddivisa la gara, tre sono stati aggiudicati da Unipol Sai, uno dai Lloyd’s e uno da Amissima Assicurazioni con scadenza al 31.12.2024. La Direzione regionale, inoltre su indicazione dell’Assessore alla Sanità, ha disposto una verifica su tutte le Aziende sanitarie locali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Ruberti, i motivi della lite in una chat del Pd spaccato in due dalle candidature alla Regione

FrosinoneToday è in caricamento