Sanità, 9 sindaci dell’area Casilina – Lepina scrivono a De Salazar per chiedere maggiore attenzione per l’ospedale di Colleferro

I Sindaci di 9 comuni dell’area casilina – Lepina a sud di Roma (Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni e Valmontone)

I Sindaci di 9 comuni dell’area casilina – Lepina a sud di Roma (Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni e Valmontone)

scrivono una lettera al Dg della Asl Rm 5 Dr. Vitaliano De Salazar per chiedere maggiore attenzione sull’ospedale di Colleferro. La missiva è stat inviata nel giorno del consiglio straordinario chiesto dall’opposizione di Colleferro nel quale si sono discusse diverse mozioni (sulla nostra pagina fans di facebook puoi vedere le video interviste ai vari rappresentanti dei comitati, al sindaco Sanna ed ai consiglieri di opposizione, effettuate poco prima di entrare in aula) sul nosocomio che verranno votate nel prossimo consiglio, così come previsto dal regolamento, mentre è stata rinviata la discussione su Lazio Ambiente.

Di seguito il testo della missiva scritta dai 9 sindaci della zona: Le realtà ospedaliere in generale, hanno bisogno da sempre di un livello di attenzione alto e di una stretta e costruttiva collaborazione tra le istituzioni pubbliche per poter garantire ai cittadini la qualità dei servizi erogati consoni all'attuale contesto sociale.

Da molto tempo noi Sindaci del territorio nella nostra veste di prime autorità sanitarie locali, congiuntamente alla Cabina di Regia della Regione Lazio e alla ASL RM 5, abbiamo intrapreso un percorso fatto di collaborazione costruttiva tesa a tutelare la salute pubblica. A tal proposito è d'obbligo ringraziare il Dott. D'Amato e il Dott. De Salazar per la loro disponibilità al confronto aperto e costruttivo costantemente finalizzato al bene dell'intera comunità. Per rispondere adeguatamente alle richieste di sanità da parte dei cittadini è necessario tenere in considerazione la mancanza di posti letto determinata dalla chiusura in questi ultimi anni di tre importanti strutture ospedaliere come quelle di Valmontone, Zagarolo e Anagni. Parlando della struttura ospedaliera di Colleferro, possiamo affermare che in questo momento vive una fase di transizione positiva. Da un lato si vede l'imminente inaugurazione della nuova ala che è vissuta come un'opportunità di grande rilievo per il rilancio sanitario del territorio mentre, dall'altro lato, il rischio di demansionamento delle professionalità che da sempre hanno dato la linfa vitale alle attività del nosocomio colleferrino. Il trasferimento di attività sanitarie come Ginecologia, Ostetricia e Pediatria, che da sempre hanno caratterizzato le attività dell'Ospedale Parodi Delfino nel passato fino ai giorni nostri, ha inferto un duro colpo alla visibilità e all'autonomia dell'offerta sanitaria. La particolare posizione geografica di Colleferro e di tutti i comuni del comprensorio che sono mal collegati logisticamente rende difficoltosa la scelta di Palestrina. Si presentano, oggi però, le occasioni di un rilancio reale e un beneficio innegabile per un territorio colpito duramente dalla crisi, alle sperequazioni locali e penalizzate da anni dalla qualità dell'ambiente scadente per la presenza di discarica e inceneritori, attraverso azioni che già portano, di nuovo, a dare un senso di tutela e migliore protezione per le popolazioni del territorio e per i pazienti in cura presso il presidio ospedaliero di Colleferro. Le azioni identificate da noi Sindaci, e che proponiamo all'attenzione del Direttore Generale Dott. Vitaliano De Salazar, sono di seguito elencate: 1. individuazione di direttori alla guida di UOC, in particolare per quanto riguarda chirurgia generale, otorinolaringoiatria, ortopedia, medicina (prossimo pensionamento del direttore), urologia IL SINDACO

  1. Ritorno alla normalità in ambito radiologico con attività H24 in luogo dell'attuale servizio (1-112 con fascia notturna e festiva priva di attività diagnostica) che crea rischi per utenti e operatori. 3. Attivazione, entro poco, di un ambulatorio di Neurologia nelle more della completa attuazione di quanto previsto nell'atto aziendale In questo momento in vigore e che riguarda ai reparto. 4. Vista l'approvazione da parte della Regione Lazio del budget per le assunzioni per gli anni 2016/17, per le Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, dove per la ASL RM 5 sono stati previsti stanziamenti più elevati rispetto alle altre ASL si richiede l'autorizzazione a bandire avvisi pubblici vista la mancanza di graduatone specifiche. 5. Reintegro di personale infermieristico e di supporto (0. S. S.) con l'attuazione eventuale di procedure d'urgenza 6. Attivazione di servizi innovativi (ambulatori del 'weekends, prestazioni domiciliari in collaborazione con I distretti sanitari e plani dl zona, incentivo all'assistenza domiciliare specialistica) 7. Particolare attenzione e attivazione di programmi specifici di prevenzione per il contrasto di patologia collegate ai fattori ambientali. 8. Adeguamento delle strumentazioni sanitarie che in questo momento sono insufficienti e obsolete. 9. Casa della salute della donna e del bambino 10. implementazione delle attività di laboratorio di Analisi (UOC) per meglio rispondere alle necessità provenienti dalle attività chirurgiche ospedaliere. 11. implementare il servizio dì Anatomia Patologica con personale dedicato, per rispondere adeguatamente alle esigenze di tutti i reparti compresi nella struttura ospedaliera. 12. Attivazione del servizio Emotica 1424 In grado di scongiurare qualsiasi rischio per i pazienti durante le emergenze a causa del tragitto da compiere per il trasporto sangue da Tivoli a Colleferro. 13. Modifica della denominazione UOC di dialisi con Wefrologia e Diens'''. 14. Per consentire alle UOC presenti nell'Ospedale Parodi Delfino di eseguire le Indagini adeguate, attivare il Servizio H24 di Endoscopia.

In conclusione si chiede la convocazione d'incontro per discutere quanto sopra richiesto, certi dell'attenzione che si vorrà dedicare alle istanze provenienti dal territorio Cordialmente .

I sindaci di Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni e Valmontone

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dan. Flav.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento