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Doppio intervento

Scivola sul ghiaccio per oltre 200 metri, escursionista messo in salvo con l’elicottero

Due gli interventi degli uomini del soccorso alpino sulle montagne ciociare nelle ultime ore. Ecco i consigli degli esperti per evitare di mettersi nei guai

Con l’arrivo della neve anche in maniera copiosa sulle montagne della Ciociaria ed in attesa che vengano riaperti gli impianti di risalita nelle due località sciistiche di Campocatino e Campo Staffi (in quest’ultima il sindaco Taurisano ha parlato di metà gennaio), sono molti gli escursionisti che hanno ripreso a frequentare i sentieri innevati.

Purtroppo, però, le condizioni che in alcuni casi diventano estreme o l’assenza di preparazione specifica porta alla creazione di situazioni di difficoltà cn la conseguente richiesta di aiuto. Nelle ultime ore infatti e nel giorno di festa dell’Immacolata il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è stato allertato per cinque interventi in diverse zone montuose della regione, prevalentemente a causa del ghiaccio.

Il salvataggio a Pizzo Deta (Frosinone)

Nelle ore scorse il Soccorso Alpino, congiuntamente all'eliambulanza della Regione Lazio, è intervenuto per recuperare un escursionista scivolato sul ghiaccio per oltre 200 metri in località Pizzo Deta. L'eliambulanza, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, ha provveduto a recuperare l'infortunato - di 32 anni e residente in provincia di Frosinone - la sua compagna di escursione - con un principio di ipotermia e in stato di agitazione - e un terzo escursionista che, coordinato telefonicamente dal Soccorso Alpino, ha supportato le operazioni di soccorso. 

L’intervento a Campo Staffi (Frosinone)

Poco dopo a Campo Staffi, nei pressi del Rifugio Viperella, il Soccorso Alpino è intervenuto insieme ai Carabinieri per recuperare due giovani bloccati su un pendio ghiacciato e impossibilitati a proseguire autonomamente. I due, una volta raggiunti e messi in sicurezza, sono stati riaccompagnati alla loro automobile.

Le raccomandazioni degli esperti per vivere la montagna in sicurezza

“Temperature ampiamente sotto lo zero, vento in quota, presenza di ampi tratti ghiacciati specialmente nei versanti nord. Richiamiamo l’attenzione di tutti – spiegano gli uomini del soccorso alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio - i frequentatori della montagna sulle condizioni meteo di queste ore e dei prossimi giorni: l’improvviso calo delle temperature, unito al vento sostenuto in quota, ha favorito la formazione di ghiaccio vivo anche a basse quote.

Pianificate le vostre escursioni, consultate i bollettini e avvaletevi dell’esperienza di chi conosce molto bene la montagna. Con le temperature molto basse si rischia di rimanere esposti a rischi maggiori e alle conseguenze dell’ipotermia. Controllate le previsioni meteorologiche e i bollettini neve e valanghe. Anche sentieri di bassa difficoltà, prati di media montagna, canali innevati possono nascondere situazioni ad alto rischio. È importante affrontare percorsi in montagna con l'attrezzatura adeguata (abbigliamento, calzature adatte, ramponi e piccozza, cibo e bevande calde, una lampada frontale). Attenzione anche alle poche ore di luce e all'allungarsi dei tempi di percorrenza degli itinerari”.

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