Entrano in casa e massacrano di botte un anziano indifeso. Arrestati due 19enni

Alessandro Stirpe e Giancarlo De Vellis di Strangolagalli, sono stati fermati dai carabinieri dopo il grave atto di violenza gratuita nei confronti del "povero" vecchietto

Bastonate ad un anziano per poterlo rapinare, due giovani arrestati dai carabinieri. Il fatto è avvenuto ieri sera in una abitazione di campagna a Strangolagalli. L'uomo di sessanta anni era seduto sul divano a guardare la tv quando all'improvviso la porta si è spalancata e due persone a volto travisato, senza dire nemmeno una parola si sono scagliate su di lui con una ferocia inaudita colpendolo alla testa con una mazza di legno.

Le urla per farsi consegnare l'oro ed i soldi

A causa di quelle bastonate l'anziano è caduto a terra.I malviventi hanno cominciato ad urlare che doveva consegnare tutto l'oro che aveva in casa. Ma l'uomo che non possedeva nulla di quanto richiesto li ha implorati di smetterla perchè in casa non aveva nè oro e nè soldi. A quel punto i banditi se ne sono andati lasciandolo per terra dolorante.

La chiamata ai carabinieri ed il ritrovamento

La vittima dell'aggressione ha subito allertato i carabinieri della compagnia di Sora, coordinati dal capitano Valentino Iacovacci e dal tenente Marco Cianfrocca, che si sono messi immediatamente sulle tracce degli rapinatori. L'anziano, che tra l'altro ha gravi disabilità ha cercato di fornire un identikit dei suoi aguzzini. La caccia all'uomo è terminata alle ore 21.30 quando i militari li hanno rintracciati a casa di uno di loro.

Ecco chi sono gli aggressori

In manette sono finiti Alessandro Stirpe,19 anni (a dx nella foto in alto), autore delle bastonate e già conosciuto alle forze dell'ordine per una serie di reati.Tra i più eclatanti, commessi quando era ancora minorenne, il furto dell’auto del comune di Strangolagalli, con la quale privo di patente aveva scorrazzato per il paese, finché i carabinieri non avevano provveduto a bloccarlo e più grave ancora, il furto di tre calici contenenti ostie, dalla chiesa di San Michele.

Il complice

Il complice, probabilmente soggiogato dalla personalità dell’altro, è Giancarlo De Vellis (a sx nella foto in alto), altro diciannovenne del luogo, anch’egli già denunciato dall’Arma di Strangolagalli per aver rubato, ancora minorenne, il cellulare di un compagno di classe. La vittima è stata refertata al pronto soccorso dell'ospedale di Frosinone. 

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