Presero a bastonate un anziano disabile. Condannati i due giovani balordi

Alessandro Stirpe e Giancarlo De Vellis fecero irruzione in una casa di campagna nel comune di Strangolagalli e si avventarono con una violenza assurda sul "nonnino" indifeso

Anziano massacrato di botte da due balordi nel suo casolare di campagna a Strangolagalli. Questa mattina in tribunale i giudici hanno pronunciato una sentenza di condanna nei confronti di  Alessandro Stirpe, 19 anni, condannato a 3 anni e 4 mesi da scontare in carcere e Giancarlo De Vellis condannato a 2 anni e mezzo (pena sospesa) con la condizionale. Quest'ultimo avrebbe avuto un ruolo più marginale nella vicenda.

I fatti

Il deprecabile episodio si è verificato nel dicembre scorso. La vittima un sessantenne disabile, stava vedendo la televisione seduto nel suo divano in sala  da pranzo quando, all'improvviso, si era spalancata la porta e due ragazzi armati di bastone e con il volto coperto da un  berretto gli avevano intimato di consegnare loro tutto il denaro e gli oggetti preziosi che aveva in casa.

La violenza inaudita

L'uomo aveva cercato di far capire loro che non aveva nulla e che lui era un modesto pensionato. Ma Alessandro Stirpe che sarebbe stato l'autore del piano, lo aveva colpito più volte sul capo facendolo cadere per terra. Soltanto dopo aver capito che l'anziano aveva detto la verità i due avevano desistito gettando i bastoni e scappando da quel casolare. L’uomo con un filo di voce era riuscito a chiamare il centralino dei carabinieri. Dopo circa un paio di ore i due malviventi erano stati rintracciati dai carabinieri nelle loro abitazioni ed assicurati alla giustizia. Questa mattina si è celebrato il processo. Nel collegio difensivo gli avvocati Tullio Maria Rubera e Pierluigi Taglienti.

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