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Subiaco, arrestato finto carabiniere e giornalista  che stavano tentando una truffa alla norcineria

Erano di passaggio a Subiaco, due romani, un uomo e una donna con diverse pagine di precedenti penali per truffa, furto e ricettazione quando i Carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno messo un punto alle loro attività illecite.

Erano di passaggio a Subiaco, due romani, un uomo e una donna con diverse pagine di precedenti penali per truffa, furto e ricettazione quando i Carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno messo un punto alle loro attività illecite.

Era sabato mattina quando la coppia si è presentata in una nota norcineria di Subiaco ed aveva ordinato merce per diverse centinaia di euro, spesa che avrebbero pagato con un assegno di dubbia provenienza, ma intercettati da una macchina della locale Stazione Carabinieri, che si erano insospettiti dalla targa alterata della macchina dei truffatori, si sono dati alla fuga con la scusa di spostare la macchina per lasciare libera la strada e permettere il passaggio di un autobus di grossa taglia fermo dietro di loro.

Dileguatosi immediatamente dalla zona antistante la norcineria sono scattate le ricerche fino a che dopo circa dieci minuti venivano rintracciati all' ospedale Angelucci.

I due infatti, non contenti dell' episodio precedente erano andati al pronto soccorso e fingendo un dolore alla gamba, hanno rubato un timbro tondo dalla sala "Triage" del Pronto Soccorso. Immediatamente arrestati, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Caserma di Subiaco e poi sottoposti al regime degli arresti domiciliari. A seguito delle perquisizioni effettuate nella macchina e nelle loro abitazioni, sono state trovate diverse ricette mediche false per l' acquisto di farmaci ipnotizzanti e sedativi (se utilizzati con l' alcool anche allucinogeni) recanti il timbro con il nome ed il cognome del truffatore sedicente Medico psicologo e specialista di malattie nervose; diversi blocchetti di assegni bancari non intestati e non datati, alcuni dei quali falsi; un finto tesserino con scritto CARABINIERI 112; una finta tessera da giornalista intestata all' uomo, due portafogli con documenti personali risultati provento di furto, uno dei quali di proprietà di un medico, probabilmente vittima del furto durante una delle vecchie truffe messe in atto dagli arrestati; diverse dosi di sostanza stupefacente tipo "cocaina".

Nella nottata invece è andata male a tre cittadini rumeni, tutti con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, sorpresi nella notte dai Carabinieri mentre si erano introdotti all' interno di una autofficina meccanica di Gerano. I tre, scoperti dai proprietari, si sono dati alla fuga con una macchina di grossa cilindrata, ma inseguiti da due equipaggi dei Carabinieri di Gerano e del Radiomobile di Subiaco sono stati raggiunti e tratti in arresto. Dopo una notte passata al fresco nelle camere di sicurezza della Caserma di Subiaco, i tre saranno processati per "direttissimo" nella mattinata di martedì nelle aule del Tribunale di Tivoli.

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