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Subiaco, non toccate la Fiera di San Benedetto

L'Amministrazione targata Francesco Pelliccia del Comune di Subiaco ne ha combinata un'altra delle sue. La classica Fiera di merci che come da tradizione plurisecolare si svolge il 21 marzo di ogni anno accompagnando la festa di San Benedetto...

L'Amministrazione targata Francesco Pelliccia del Comune di Subiaco ne ha combinata un'altra delle sue. La classica Fiera di merci che come da tradizione plurisecolare si svolge il 21 marzo di ogni anno accompagnando la festa di San Benedetto quest'anno non si svolgerà. Nel calendario delle iniziative in onore del santo patrono di Subiaco e d'Europa l'evento tanto atteso ogni anno da tutti i cittadini sublacensi, quest'anno è stato spostato al 3 aprile. Non era mai accaduto precedentemente che venisse cancellata una manifestazione da sempre presente nel cuore di ogni sublacense e che oltre alla ricorrenza religiosa accompagna da sempre l'ingresso della primavera. La fiera ha sempre fatto parte del calendario di manifestazioni civili della ricorrenza e quindi deve essere ripristinata la data tradizionale. Il fatto che essa quest'anno ricada all'interno della settimana santa e quindi le celebrazioni religiose non le diano priorità, non deve influenzare le scelte dell'Amministrazione, che dovrebbe sempre tenere bene a mente la laicità delle istituzioni. Norcia, la città che diede i natali a San Benedetto e che partecipa insieme a Subiaco alle celebrazioni benedettine, non ha stravolto le sue tradizioni. Ecco cosa si legge sul suo sito web: " L'entrata della Primavera viene celebrata a Norcia con i festeggiamenti in onore di S. Benedetto, patrono d'Europa e di Norcia" e non ha infatti cancellato le manifestazioni civili in programma per il 21 marzo. In quel giorno si terrà infatti il "corteo storico" e l'"offerta del Pallio". Non tollereremo quindi un tale stravolgimento delle nostre tradizioni, che concorrono a costituire la coscienza ed il tessuto sociale della nostra collettività. Abbiamo scritto una lettera di protesta al sindaco Francesco Pelliccia con la quale auspichiamo comprenda di aver fatto una scelta sbagliata e torni sui suoi passi ripristinando la fiera tradizionale nella data che da sempre viene identificata con questo evento

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