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Venerdì, 20 Maggio 2022
Emergenza Ucraina

Ucraina, la denuncia di Padre Francesco Vennitti: "C'è chi lucra sul viaggio dei profughi"

Il sacerdote partito da Cassino con un tir di aiuti spiega che le persone in fuga non sono in grado di sostenere il costo esorbitante: stanno vendendo anche le scarpe. L'imprenditore-coraggio Montefusco, il 'Perlasca' del 2022

Il tir carico di aiuti umanitari partito da Cassino è in arrivo a Varsavia. Qui, grazie all'aiuto dell'ambasciata di Polonia in Italia e l'ambasciata italiana in Polonia, i beni di conforto raccolti dalla parrocchia di Sant'Antonio e da don Benedetto Minchella, grazie alla generosità di cittadini ed associazioni di tutto il Cassinate, saranno distribuiti nei centri di accoglienza profughi dislocati in tutta la nazione che ha dato i Natali a Papa Giovanni Paolo II ed al glorioso generale Wladyslaw Anders, l'eroe polacco che ha combattuto per la libertà dell'Europa dal nazismo e che oggi riposa presso il cimitero polacco di Montecassino. 

Un viaggio lunghissimo quello affrontato da padre Francesco Vennitti, e da un gruppo di volontari e volontarie di Cassino, accompagnati dalla statuina della Madonna di Fatima, che saranno ospiti di un imprenditore italiano, Francesco Paolo Montefusco, già ribattezzato come il 'Perlasca del 2022' e che in queste due settimane di conflitto è riuscito a mettere in salvo decine di persone in fuga e soprattutto a far collocare in strutture sanitarie di tutta Europa, tanti bambini ucraini affetti da tumore e ricoverati nei reparti di oncologia. 

Una corsa contro il tempo quella di Montefusco che ora verrà supportato anche dalla parrocchia di Cassino. Tra qualche giorno ripartiranno alla volta dell'Italia quanti più profughi (soprattutto bambini rimasti orfani) possibile. Un primo pullman è stato già organizzato e ora si sta cercando di allestirne un secondo. Il problema vero di questa Guerra oltre che alla fame ed alla distruzione, è lo sciacallaggio che si sta facendo sulle spalle di chi, pur di uscire da un inferno di dolore e bombe, è disposto a tutto. 

In una diretta social Padre Francesco Vennitti ha denunciato l'azione di lucro che si sta facendo a danno di coloro che vogliono raggiungere l'Italia per poter essere al sicuro accolti da parenti, amici e conoscenti. "Il costo del viaggio è triplicato vergognosamente e questa gente si sta vendendo tutto pur di andare via. Si sta vendendo anche le scarpe" ha detto non senza rammarico il sacerdote che lancia un appello a tutte le società di viaggio italiane: "Aiutateci con un giusto costo a portare via bambini e anziani da questo calvario che anni fa è stato il nostro". 

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