Scomparsa Capirchio, si fa strada la pista dell'omicidio tra lupara bianca ed intrighi amorosi

Dopo una settimana ancora nessuna traccia dell'allevatore di Vallecorsa scomparso misteriosamente. Si inizia a pensare a nuovi scenari del tutto inaspettati. Sospese le ricerche

Si tinge di giallo la scomparsa di Armando Capirchio, il pastore di 58 anni sparito dalla sua abitazione di via Vignali a Vallecorsa lunedi 25 ottobre che è andato ad unirsi agli altri scomparsi negli ultimi anni in Ciociaria. Non avendo dopo una settimana ritrovato il corpo, gli investigatori, oltre alle ipotesi di un malore e della caduta accidentale, starebbero battendo un’altra pista, quella dell’omicidio.

La pista dell'omicidio

I carabinieri del comando provinciale agli ordini del colonello Cagnazzo che stanno seguendo le indagini non lasciano nulla di intentato, a cominciare dalla pista della lupara bianca. Non è escluso infatti che l’uomo, da sempre allevatore di cavalli, avesse potuto dar a qualche concorrente che si sarebbe visto sottrarre del guadagno. Altra ipotesi accreditata potrebbe essere quella del rivale in amore. Magari l’uomo, separato da anni, avrebbe potuto aver intrecciato una relazione complicata nel quale potrebbe essere spuntato un altro contendente.

Perche non si ha ancora nessuna traccia?

Bocche cucite sull’esito di queste indagini. Di certo si sa che nonostante ogni giorno vengano setacciati ettari ed ettari di bosco, dell’uomo non si ha ancora nessuna traccia. Inutile negare che via via che passa il tempo la speranza di trovarlo vivo si fa sempre più fievole. L’ultimo ad averlo visto sarebbe stato un meccanico dal quale aveva acquistato una guarnizione per riparare il rubinetto di un abbeveratoio in montagna. Nel corso   delle indagini sarebbe stato appurato che quel rubinetto era stato sostituito.

I familiari non parlano con i giornalisti

I familiari di Armando Capirchio, si sono rivolti all’avvocato Filippo Misserville, per essere rappresentati. Seriamente preoccupati per la scomparsa del loro caro hanno comunicato la loro ferma intenzione di non rilasciare interviste agli organi di informazione e a trasmissioni televisive. Almeno in questo momento. La decisione è stata dettata dalla volontà di evitare qualsiasi rischio di intralciare le ricerche del proprio congiunto.

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Sospese le ricerche. La nota stampa dei vigili del fuoco

"Le operazioni di ricerca del Sig. Capirchio Armando, condotte dai Vigili del Fuoco di Frosinone da mercoledì scorso, con il supporto dei volontari della Protezione Civile della Regione Lazio e con il contributo della popolazione locale, sono state al momento sospese. L’intera attività è stata condotta integrando gli assetti ordinari con quelli dei nuclei specialistici –
cinofili, topografi ed elicotteristi – ed è stata utilizzata una metodologia specifica per la ricerca, usando dei sistemi informatici di rilievo cartografico delle aree percorse. Il territorio perlustrato è stato complessivamente suddiviso in 31 zone di interesse, per una superficie complessiva verificata di 160.00 ettari di territorio. La ricerca sinora non ha dato esito positivo ed in attesa di nuove disposizioni, gli assetti operativi impegnati sono stati al momento ripiegati".
 

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