Valmontone, invalida al 100% da oltre mesi attende una risposta dal comune per il parcheggio riservato

Ci risiamo di nuovo. Passa il tempo, passano le parole ma i problemi per i disabili a Valmontone restano sempre. Qui di seguito trovate la lettera che ci ha inviato un cittadino che ha la moglie invalida

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Ci risiamo di nuovo. Passa il tempo, passano le parole ma i problemi per i disabili a Valmontone restano sempre. Qui di seguito trovate la lettera che ci ha inviato un cittadino che ha la moglie invalida

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al 100% e che chiede da troppi mesi che sotto la propria casa gli venga lasciato una spazio, delimitato dalle linee gialle, per potere parcheggiare la propria auto in quanto hanno, già da diverso tempo, il cartellino da disabili. La storia va avanti da diversi mesi e non solo non si hanno risposte dal comune, ma addirittura la macchina di questi cittadini è stata anche multata. “Veniamo ai fatti. mia moglie Anna Maria – si legge nella lettera firmata S.D.M. che ci è giunta in redazione - è stata riconosciuta invalida al 100 % ed è in possesso della Legge 104/92 art. 3 comma 3 questo per le molte patologie invalidanti che ha e nel nostro caso in particolare per le gravi difficoltà nella deambulazione infatti il comune di Valmontone le ha rilasciato anche il cartellino per disabile. Ebbene il 20 Luglio 2016 inoltravo una richiesta ai sensi dell’art. 381, 5° comma, del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada D.P.R. 495/92, l’assegnazione di uno spazio-sosta “personalizzato” per invalidi da realizzarsi nei pressi della mia abitazione in quanto la dove la nostra auto di famiglia è sempre stata parcheggiata ( da 50 anni forse più) e cioè sotto la mia abitazione per i nostri solerti responsabili amministratori e Vigili Urbani non può più stare, infatti da più di un anno ci si ritrova a parlare delle motivazioni a mio avviso tutte campate in aria per la quale la nostra automobile non deve più stare lì. I nostri agenti del comando dei vigili urbani mi hanno anche elevato una sanzione nonostante l’auto aveva esposto il cartellino per disabili, sarebbe molto interessante vedere come è stata fatta questa multa perché la telecamera di video sorveglianza della mia abitazione ha ripreso tutte le fasi della applicata sanzione, ebbene vi dico che se un bimbo di 8 anni entra in un negozio e ruba delle caramelle lo fa meglio di quel vigile urbano che ha scritto sicuramente altrove la sanzione, arriva dove sostava la mia auto, infila la multa sul tergicristallo anteriore e letteralmente “scappa a gambe levate”. Ma torniamo ai fatti per i quali sto scrivendo,non avevamo dubbi sulla sensibilità che distingue questa amministrazione valmontonese, non ci saremmo aspettati certo che il giorno dopo la nostra richiesta si sarebbero adoperati per realizzarla, ma neppure ci saremmo aspettati che dopo quasi 4 mesi e un sollecito inoltrato al protocollo il 30/09/2016 nessuno e dico nessuno si sia degnato di rispondere con due righe sull’ esito della mia richiesta. A Valmontone si sono realizzate nuove segnaletiche orizzontali su tutto il territorio, si sono realizzati migliaia di parcheggi a pagamento, si sono tolti marciapiedi per far posto a parcheggi a ridosso di attività commerciali a mio avviso (a personam vedi in Via Artena), si sono abbattuti muri e tolto importanti spazi all’unico parco per bambini nel centro storico per la realizzazione di parcheggi a pagamento. Si fanno convegni dal titolo: Valmontone, tutto pronto per “muoversi in libertà” giornata di sensibilizzazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e molte altre chiacchiere ancora ma in mezzo alle tante strisce blu, bianche, verdi e marroni non si è trovato il tempo ne per rispondere a questa istanza che ritengo a mio avviso doverosa in quanto il disabile in questione ne ha pienamente diritto, ne mandare qualcuno a fare queste quattro strisce gialle che avrebbero impegnato un operaio non più di un’ ora di lavoro. Mi auguro che dopo questa lettera aperta qualcuno si ricordi delle istanze da me presentate e mi dia una risposta ormai dovuta e non più rinviabile”.

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