Veroli, appalto per l'autovelox: il Comune deve risarcire oltre mezzo milione di euro

Un'indagine della Guardia di Finanza ha consentito di far emergere irregolarità nell'affidamento della gara che hanno provocato un corposo danno all'erario. La Corte dei Conti nei giorni scorsi ha condannato l'Ente. Denunciati due funzionari

Un danno erariale di 587.000 euro causato da due dirigenti del Comune di Veroli, responsabili pro tempore dell’appalto relativo alla fornitura, installazione e dei servizi a supporto di un’apparecchiatura “Autovelox” per la rilevazione delle infrazioni al Codice della Strada. Un'indagine precisa e che ha consentito alla Guardia di Finanza di Frosinone di accertare alcune, presunte, irregolarità nel bando di gara. Le indagini avviate nel 2014 sono state condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Frosinone coordinati, dal vice procuratore Generale, Domenico Peccerillo della Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio.

Le indagini

Le Fiamme Gialle del colonnello Alessandro Gallozzi e del tenente colonnello Claudio Gnoni, hanno rilevato che i due dirigenti comunali non hanno volutamente attivato la procedura di gara pubblica ma individuato un fornitore privato con affidamenti diretti sotto soglia, attraverso il frazionamento artificioso delle forniture di beni e servizi (noleggio autovelox e servizi a supporto), procedendo, nel contempo, a numerose proroghe contrattuali in un arco di tempo molto ampio di circa quattro anni. 

La denuncia in Procura

Le anomalie riscontrate sono state segnalate dagli investigatori della Guardia di Finanza anche alla Procura della Repubblica di Frosinone. Il sostituto procuratore Rita Carucuzzo ha quindi riscontrato che i due funzionari si sono resi responsabili dei reati di abuso d’ufficio e turbata libertà degli incanti, nei confronti dei due pubblici ufficiali del Comune di Veroli. 

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I precedenti 

L’attività profusa dal Corpo a salvaguardia dell’integrità dei bilanci pubblici attraverso l’esecuzione di controlli sull’efficace gestione delle risorse, è, senza dubbio, funzionale all’azione di contenimento e di razionalizzazione della spesa pubblica. Dall’inizio dell’anno sono già 23 gli interventi eseguiti dai Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone nel comparto della spesa pubblica, che hanno portato alla segnalazione alla Corte dei Conti di 68 soggetti responsabili, a vario titolo, di danni erariali per un importo di oltre 2,8 milioni di euro. 

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