Veroli, chiuso il locale notturno Capocabana. Un "circolo culturale" sopra le righe

All'interno si conoscevano le ragazze che venivano fatte prostituire fuori dal locale dietro pagamento di una somma di denaro commisurata al tempo trascorso con i clienti

Chiuso per 30 giorni il locale notturno “Capocabana" a Veroli. Il provvedimento, che è stato emesso dalla questura di Frosinone Questura scaturisce dalle attività investigative che avevano già portato, nel maggio scorso agli arresti di tre persone, due residenti  a Ripi e uno di Frosinone. I tre erano stati accusati di concorso in agevolazione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

L'inchiesta

L'inchiesta era stata avviata a Veroli nell'autunno del 2015 a seguito del sospetto di un'attività di dedita allo sfruttamento della prostituzione nel Circolo culturale denominato “Capocabana” a Veroli.  Le investigazioni, condotte attraverso tradizionali attività d’indagine hanno permesso di acquisire indiscussi  elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento e di ricostruire puntualmente il ruolo da ciascuno ricoperto nella gestione dell’illecita attività che si nascondeva dietro un’Associazione Culturale senza fini di lucro. 

I rapporti sessuali fuori del locale

Invece era proprio il denaro l'unico obiettivo degli indagati che garantivano a numerosi i clienti di intrattenersi e consumare rapporti sessuali fuori dal locale dietro pagamento di una somma di denaro commisurata al tempo dagli stessi trascorso con le “intrattenitrici”. Addirittura si lavorava su "prenotazione".

La prenotazione delle ragazze

I clienti segnalavano agli organizzatori le ragazze che avrebbero dovuto soddisfare le loro insane voglie. Per quanto riguarda i guadagni delle ragazze, queste avrebbero avuto una percentuale in base al numero delle prestazioni sessuali che venivano offerte. Dalle prime informazioni raccolte sembra che alle prostitute andasse il 30% dell'incasso. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La minuziosa organizzazione

Tutto sarebbe stato organizzato con dovizia di particolari. Ognuno con un ruolo prestabilito. Tanto per fare un esempio c'era anche chi doveva interessarsi di trovare in altre province giovani da far prostituire. I clienti non amano vedere sempre le stesse  facce, quindi per poter incassare denaro gli organizzatori dovevano preoccuparsi di trovare "merce" nuova. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassino, stroncato da un malore a 48 anni, era in quarantena. Resa nota l'identità della vittima

  • Torna la Coop a Frosinone: giovedì 29 ottobre l'inaugurazione

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Cassino, positivo al Covid ma lo scoprono dopo morto. Portato via con il montacarichi

  • Coronavirus, muore Pino Scaccia. L'addio di Vacana: ‘In Ciociaria lo avevamo premiato un mese fa’

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento