Veroli, continuava a molestare la ex dai domiciliari con i social e con i messaggi telefonici

Un 59 enne della zona è stato quindi posto agli arresti ma in carcere e non più nella sua abitazione

Non potendolo fare di persona in quanto era costretto a rimanere a casa agli arresti domiciliari aveva trovato il modo per continuare ad importunare la sua ex moglie. Da settimane un 59 enne di Veroli aveva iniziato ad offendere in malo molo la donna sui social network e con messaggi telefonici.

Per questo motivo nelle ore scorse i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Roma il 5 novembre e lo hanno tratto in arresto.

L’uomo, come detto, già sottoposto agli arresti domiciliari dallo scorso mese di febbraio per il reato di maltrattamenti in famiglia, mediante messaggi telefonici e tramite i social network ha continuato anche negli ultimi tempi a molestare la ex moglie con commenti diffamatori e gravemente lesivi della reputazione della stessa, trasgredendo pertanto in più circostanze ai provvedimenti imposti dall’Autorità Giudiziaria.

A seguito di denuncia querela presentata dalla donna, i militari hanno interessato la competente Autorità giudiziaria, che ritenendo la misura degli arresti domiciliari inadeguata rispetto al pericolo della reiterazione del reato, la sostituiva con quella della detenzione in carcere. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso il Carcere di Roma Rebibbia.

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