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La vicenda / Cassino

Voto di scambio, Cassino come Bari? E' bufera dopo le dichiarazioni della Schlein

La segretaria nazionale del Pd: "non accettiamo voti sporchi. Non tolleriamo voti comprati”. Buongiovanni replica: "Valga anche per Cassino"

La bufera sui voti di scambio a Bari che ha portato alle dimissioni dell'assessore regionale del Pd Anita Maurodinoia, tocca anche Cassino e le prossime amministrative. Due le indagini della Procura di piazza Labriola che devono coinvolti esponenti locali del Partito Democratico. In una il principale imputato è il consigliere comunale di maggioranza uscente, Tommaso Marrocco. 

Le dichiarazioni della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein "voglio chiarire innanzitutto una cosa, la linea del partito democratico è molto chiara: non accettiamo voti sporchi. Non tolleriamo voti comprati” hanno portato il candidato sindaco di centro destra, Arturo Buongiovanni, a rilasciare un commento al vetriolo: "A prescindere dalla questione giudiziaria, rispetto alla quale siamo e saremo sempre garantisti, qui la questione è politica: il voto di scambio è un fatto grave, e non può lasciar spazio, a Bari come a Cassino, a colpevoli silenzi. Elly Schlein appena qualche settimana fa apriva di fatto la campagna elettorale a Cassino, passeggiando sul Corso con il Sindaco Salera: come mai neanche una parola sui gravi fatti di Cassino? Poteva non sapere che a Cassino importanti esponenti del Pd erano già stati rinviati a giudizio per voto di scambio e firme false? Auspico che Elly Schlein si esprima anche sul caso Cassino, e che lo faccia con la stessa nettezza con cui ha affrontato il caso di Bari: sul tema della correttezza delle dinamiche elettorali, e in particolare sulla piaga del voto di scambio, abbiamo tutti il dovere di essere inflessibili e di tenere sempre desta l’attenzione".

Per dovere di cronaca le vicissitudini giudiziarie che toccano la sfera politica e amministrativa di Cassino e zone limitrofe sono diverse e riguardano diversi schieramenti che oggi sono in corsa per le varie competizioni elettorali: La Lega, con il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, accusato di corruzione. Fratelli d'Italia, una cui rappresentante ha un parente prossimo coinvolto in una delle indagini più importanti degli ultimi dieci anni: 'Welcome to Italy", portata avanti da Polizia e Guardia di Finanza a firma dell'attuale procuratore capo facente funzioni, Alfredo Mattei. Nella medesima inchiesta, la cui sentenza è prevista per l'inizio dell'estate, sono imputati imprenditori vicini a Forza Italia (e che oggi sostengono Buongiovanni), Pd, Fratelli d'Italia e Lega. Tutti a processo per associazione a delinquere. 

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