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Paliano, al via la piantumazione della nuova vigna di Cesanese alla Selva. Al lavoro 30 giovani

Con l’impiego di una trentina di ragazzi, presi tramite un’agenzia interinale, è partito il grande lavoro di piantagione della nuova Vigna dell’Azienda Verde La Selva di Umberto Schina, all’interno del Monumento Naturale La Selva di Paliano-Mola...

Con l'impiego di una trentina di ragazzi, presi tramite un'agenzia interinale, è partito il grande lavoro di piantagione della nuova Vigna dell'Azienda Verde La Selva di Umberto Schina, all'interno del Monumento Naturale La Selva di Paliano-Mola Piscoli.

Ben 19 ettari di terreno sono stati piantati, in questo primo step, di cui 15 ettari di Cesanese di Affile in purezza, 1,5 di Cabernet Franc e l'altro 1,5 Petit Verdot i vini rossi nei filari lunghi 280 metri. "Ma dobbiamo arrivare a 45 ettari di vigna - ci assicura l'ing. Filippo Schina che sta curando gli interessi di famiglia - per gli altri 30 con il vino bianco la piantagione comincerà il prossimo anno".

Intanto, la vigna piantata è bella da vedere, perché a seconda della prospettiva visiva forma delle figure geometriche squadrate. Qui il lavoro si sta facendo con grandi specialisti e si stanno adoperando materiali di prima qualità, quindi si lavora con scienza e sapienza. Le piante sono state piantumate con il GPS a cordone speronato, con paletti e fildiferro in acciaio zincato (alla francese) per un investimento complessivo notevole, che dovrebbe aggirarsi ai 22 mila euro ad ettaro. Molti soldi investiti da un privato, quindi, che stanno creando nuovo lavoro già adesso ed immaginate tra quattro-cinque anni quando inizierà il raccolto.

Nella parte antistante la vigna, sul bellissimo prato verde, saranno piantate degli olivi altamente specializzati a facile raccolto. Inoltre, ovviamente si pensa alla costruzione di una cantina per la "gestione" dei 45 ettari finali di vigna, anche perche 20 ettari, degli 88 acquistati, sono stati lasciati liberi e serviranno per i servizi come la Cantina e locali di rimessa mezzi agricoli. Interessante è il lavoro che si sta creando, ad oggi ci stanno lavorando una ventina di persone, tutte prese attraverso un'agenzia interinale.

Mentre i privati investono e lo fanno nella maniera giusta creando anche occupazione, la Regione Lazio dall'altra parte sta, mandando tutto in malora, ed attende non si sa cosa per far morire del tutto l'Ex Parco Uccelli. Qui sta la differenza tra il pubblico e il privato

Giancarlo Flavi

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