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Portogallo, 3 Medaglie d’Oro ai vini del Lazio a la Selezione del Sindaco, il concorso enologico internazionale delle Città del Vino

Tre Medaglie d’Oro per i vini del Lazio che hanno partecipato al concorso enologico internazionale La Selezione del Sindaco. Sono il bianco AphrodisiumIgt Lazio 2013 (91,25 punti) di Casale del Giglio, cantina di Le Ferriere (Latina), il rosso da...

Tre Medaglie d'Oro per i vini del Lazio che hanno partecipato al concorso enologico internazionale La Selezione del Sindaco. Sono il bianco AphrodisiumIgt Lazio 2013 (91,25 punti) di Casale del Giglio, cantina di Le Ferriere (Latina), il rosso da cesanese Rutilo 2009 dei Fratelli Cavalieri di Genzano di Roma, e il bianco Frascati Superiore Castel de Paolis 2014, da uve malvasia del Lazio, prodotto a Grottaferrata (Roma).

In generale i vini da vitigno autoctono conquistano la XIV edizione del concorso enologico internazionale promosso insieme aRecevin, la rete europea dei Comuni a vocazione vitivinicola. Per la prima volta gli Ori superano le medaglie d'Argento con un risultato (168 contro 129) che sottolinea l'eccellenza delle etichette in gara: 27 le Gran Medaglie d'Oro, di cui 27 vini con punteggi medi tra i 95 e 92 centesimi; e 141 le Medaglie d'Oro con punteggi tra 91,8 e 87 centesimi. Infine 129 Medaglie d'Argento con punteggi tra 86,8 e 85 centesimi. In senso assoluto prevalgono i vitigni autoctoni: moscato, baga, nosiola, glera, sangiovese, albariñho, touriga, moscato ottonel e altri.

Il punteggio più alto del concorso è andato a un icewineprodotta in Moldavia con uve moscato ottonel (95 punti), il miglior vino dell'edizione 2015; seguito appuntodal passito calabrese. Tra i migliori rossi, con 93,8 punti il vino portoghese da uve bagadella Adega Cooperativa de Cantanhede; seguito dall'Avvoltore, base sangiovese della cantina toscana Morisfarms di Massa Marittima (Gr), con 92,8 punti. A seguire il miglior bianco del concorso, prodotto dalla Cantina di Toblino in Trentino con uve nosiola. E nella categoria degli Spumanti trionfa un altro portoghese, il brut da uve baga prodotto ad Aveiro dalla Casa de Sarmento (90,75 punti), seguito dal Prosecco di Conegliano Valdobbiadene della cantina Sartori, da uve glera (89 punti).

E ancora: miglior vino biologico quello dell'azienda agricola Le Carline, Doc Lison Pramaggiore, una vendemmia tardiva da uve verduzzo; infine Medaglia d'Oro al brut rosè della cantina Armando Peterlongo, prodotto a Garibaldi, in Brasile; Paese ospite d'onore di questa edizione de La Selezione del Sindaco.

Gli oltre mille vini iscritti al Concorso (circa 600 gli italiani, oltre 400 i portoghesi, una cinquantina dal resto del mondo) e le concomitanze di altri concorsi ed eventi nel medesimo periodo, testimoniano l'attrattiva e la fiducia dei produttori europei verso La Selezione del Sindaco sia per i contenuti che per il legame vino-vitigno-territorio, che caratterizza questo particolare concorso enologico. La Selezione del Sindaco prevede infatti la partecipazione congiunta delle cantine e dei territori Città del Vino: le prime non possono partecipare se non si iscrive anche il Comune di riferimento. Il concorso prevede anche un limite minimo e massimo da 1.000 a 50.000 bottiglie, con un'attenzione particolare a vitigni autoctoni, vini passiti, vini maturati in argilla e produzioni di qualità delle cantine sociali.

"La qualità riconosciuta dalle commissioni d'assaggio va oltre i risultati ottenuti - commenta il direttore delle Città del Vino, Paolo Benvenuti - e testimonia la capacità dei produttori pur in presenza di annate difficili, dovute alle bizzarrie del tempo e ai cambiamenti climatici, di saper produrre bene. In tal senso i vitigni autoctoni sembrano dimostrare migliori potenzialità in vigna e in cantina. La grande prestazione di questi vini è un biglietto da visita dei territori anche in senso turistico e di sviluppo locale. Un ruolo che non deve essere snaturato, ma accompagnato con intelligenza negli anni a venire, grazie anche all'impegno costante delle associazioni del vino europee che rappresentano un'eccellenza da tenere sempre più in considerazione".

GROTTAFERRATA FESTEGGIA LA MEDAGLIA D'ORO

La città di Grottaferrata non ha fatto cadere il bibbhiere in Terra cosi a seguito del prestigioso Riconoscimento della "Medaglia d'Oro" conseguito dall'Azienda Agricola Castel de Paolis di Grottaferrata, in gara con il vino "FRASCATI SUPERIORE DOCG 2014" al XIV Concorso Enologico Internazionale "La Selezione del Sindaco" ed. 2015, svoltosi dal 29 al 31 maggio u.s. in Portogallo (nella città di Oeiras, Lisbona),

il Sindaco di Grottaferrata, dott. Giampiero FONTANA, Giovedì 18 Giugno p.v. alle ore 12.00 presso l'Aula Consiliare del Comune di Grottaferrata sita in Piazzetta Eugenio Conti 1, ha indetto una Conferenza Stampa, al fine di dare il giusto riconoscimento all'Eccellenza vitivinicola rappresentata dall'Azienda Castel de Paolis e di condividerla con le altre realtà del Territorio.

Interverranno nell'occasione il Sindaco Giampiero FONTANA, il vice Sindaco con Delega al Commercio e alle Attività produttive Gianluca PAOLUCCI e gli Incaricati Fiduciari Piergiorgio PAGLIA e Stefano SILVAGNI, alla presenza dell'on. Giulio SANTARELLI, proprietario dell'Azienda Agricola Castel de Paolis di Grottaferrata.

Manifesto Ufficiale Selezione del Sindaco Portogallo strumentazione per la degustazione dei vini Portogallo degustazione vini

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