La Saxa Gres si espande fuori Regione e rileva la Tagina di Gualdo Tadino

Dopo il salvataggio dell’Ideal Standard, l’azienda con sede ad Anagni varca i confini regionali. Altri 60 lavoratori potranno continuare a costruire il loro futuro

Continua l’ottimo momento della Saxa Gres spa l’azienda con sede ad Anagni che dopo il “salvataggio” di qualche mese fa dell’Ideal standard  di Roccasecca questa volta va oltre i confini della regione ed acquisisce la Tagina di Gualdo Tadino. Altri 160 dipendenti che potranno continuare a lavorare ed a dare un futuro alle loro famiglie. Infatti,  è stato confermato l’organico attuale, che verrà anche incrementato con l’implementazione di un atomizzatore e di un impianto a biogas per alimentare due forni, il che porterà a circa 50 unità in più, secondo le linee del piano industriale che si vuole applicare per Tagina.

La firma

L’azienda umbra  è stata ceduta e venerdì è stato firmato il preliminare di vendita per chiudere il passaggio entro una settimana – alla Saxa Gres spa, azienda con sede ad Anagni, in provincia di Frosinone. La notizia è stata data nel corso di una conferenza stampa a Gualdo con il presidente della Tagina Mario Moriconi, il sindaco Massimiliano Presciutti e i vertici di Sax Gres con il vicepresidente Francesco Borgomeo.

La scelta di restare sul territorio

La Saxa Gres nasce dalla vecchia fabbrica Marazzi Sud, un colosso della ceramica italiana noi l’avevamo visitata qualche settimana fa ed eravamo rimasti colpiti dal livello tecnologico raggiunto nella produzione delle ceramiche e delle tegole. “Siamo la più grande azienda che produce piastrelle e materiali per la pavimentazione al di fuori dello storico distretto di Sassuolo – ha spiegato Borgomeo - Un gruppo imprenditoriale partecipato anche da fondi internazionali che ha scelto di restare sul suo territorio, di creare lavoro in un’area in cui il numero di chi lavora è calato drasticamente. Tra i prodotti innovativi la tegola fotovoltaica composta da un sottilissimo strato di silicio sul gres porcellanato. Ma Saxa Gres produce anche elementi di arredo urbano.

Il progetto di rilancio

«Il rilancio passa per un progetto innovativo – ha detto il vicepresidente Borgomeo, secondo quanto riporta Gualdonews.it -  Tagina è un marchio importante e col gruppo Saxa Gres vogliamo ampliare il nostro progetto con quello che riguarda il cosiddetto arredo urbano. Abbiamo prodotti innovativi in grès porcellanato, sanpietrini con all’interno materiali di recupero, un prodotto green. Vogliamo fare accordo con Acea per utilizzare le ceneri del termovalorizzatore di Terni – ha aggiunto – e Tagina entrerà in questo nuovo scenario. Puntiamo a fare 2 milioni di metri quadrati di grés da 2 centimetri di spessore con un fatturato a regime dai 30 ai 40 milioni di euro».

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