Colleferro, visita guidata ai rifugi antiaerei

Sabato 9 e domenica 10 marzo a Colleferro ci saranno delle visite guidate all'interno dei rifugi antiaereri di S. Barbara  a partire dalle ore 15.30.

Cenni storici

Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, la particolare natura della produzione della Bombrini Parodi Delfino richiedeva speciali precauzioni per la tutela della fabbrica e al tempo stesso della città e dei suoi abitanti, soprattutto in previsione degli eventuali bombardamenti aerei. Mentre in altre città dalle caratteristiche analoghe fu necessario scavare bunker e tunnel sotterranei, a Colleferro si pensò di sfruttare quelle che erano state le cave su cui sorgevano i due villaggi operai. Sarebbe bastato infatti adattare e rendere in qualche modo abitabili i cunicoli già esistenti. Le pareti altrimenti scure per il colore naturale della pozzolana furono imbiancate con la calce e fu allestito un impianto elettrico, che poi sarebbe servito anche da rudimentale impianto di riscaldamento, nell'impossibilità di accendere fuochi. Per molti colleferrini i rifugi diventarono una residenza stabile, soprattutto nel periodo fra settembre 1943 e giugno 1944, e fu così che anche i servizi della città dovettero spostarsi nel sottosuolo. Dopo la guerra, i rifugi rimasero pressoché ignorati, fatta eccezione per le numerose uscite ostruite, l'uso delle cavità come discariche e la parte adibita a fungaia. Nel 1985, il Comune di Colleferro festeggiava il cinquantesimo dalla fondazione. Pietro Borghini, che nei rifugi aveva trascorso parte della sua infanzia, si rivolse al Comune, prima a complimentarsi del programma delle manifestazioni, poi a insistere sul fatto che vi erano dei luoghi che non potevano essere dimenticati: i rifugi antiaerei. Dopo l’ennesima richiesta e quasi per sfinimento fu accontentato da Renzo Rossi, impiegato comunale appassionato di storia locale, che riferisce: "Scendemmo in questi luoghi, che si dimostrarono unici nel suo genere, e ancora di più ricchi di storia di vita, nel sentire i racconti di Pietro, gli aneddoti, i momenti di lui dodicenne vissuti in quei cunicoli". I rifugi di S. Anna furono riaperti al pubblico il 4 dicembre 1985, quelli di S. Barbara il 25 aprile 2016. 


Info: https://rifugiantiaereicol.wixsite.com/rifugicolleferro

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