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Alatri, un’ apertura nel giorno delle chiusure. Ecco la nuova sede dell’Associazione Gottifredo

"Da oggi, 8 marzo 2021, la nostra Associazione ha una nuova sede, all’interno del Palazzo Gottifredo – il più importante del nostro centro storico (e non solo) che così avvia il percorso della sua rinascita per Alatri (e non solo)."

La Ciociaria è zona rossa ed è un fatto. Ma c'è chi vuole dare un segnale di ottimismo in una situazione come questa, come l'associazione Gottifredo di Alatri che inaugura la nuova sede sociale all’interno del bellissimo Palazzo Gottifredo. Il presidente Tarcisio Tarquini posta queste paroole sulla pagina facebook ufficiale dell'associazione:

"Nel giorno in cui i paesi della nostra provincia chiudono, noi abbiamo voluto aprire. Da oggi, 8 marzo 2021, la nostra Associazione – l’Associazione Gottifredo – ha una nuova sede, all’interno del Palazzo Gottifredo – il più importante del nostro centro storico (e non solo) che così avvia il percorso della sua rinascita per Alatri (e non solo).

Abbiamo aperto oggi per offrire anche noi un modesto segnale di ottimismo in un’ora buia, che passerà. E passerà tanto più in fretta quanto più continueremo con responsabilità a fare il nostro dovere, in qualsiasi campo. Noi in quello della cultura e dello sviluppo che essa può alimentare, seguendo percorsi nuovi, compatibili con le emergenze del momento. Nella nuova sede troveranno ospitalità le attività formative e di coworking, l’insegnamento della lingua italiana per stranieri, ci saranno lo spazio podcast di Angelo Astrei e la sede legale della cooperativa sociale Trascoop, oltre alle postazioni per i giovani vincitori del progetto “Torno subito” della Regione Lazio e i professionisti che vorranno condividere un ambiente di lavoro e di confronto nell’epoca dello smart working.

L’appartamento, correttamente classificato a uso “direzionale”, è di proprietà del’architetto Alfredo Spalvieri come gran parte del Palazzo e lo splendido Salone (che ci auguriamo venga restituito anch’esso e presto all’uso della comunità), lo ringraziamo per la fiducia che ci ha accordato, con amicizia. Non abbandoneremo, però, l’attuale coworking, stiamo lavorando, infatti, a un altro progetto che confidiamo possa trovare qui i suoi spazi.

Il nostro Coworking ha iniziato le sue attività poco più di tre anni fa ed è stato il motore di molte iniziative, non solo quelle che quotidianamente si svolgono al suo interno. Alcune di esse crediamo abbiano arricchito il patrimonio della nostra comunità: la Mostra “Il Cristo svelato” che ha riscoperto e dato una collocazione adeguata alla seicentesca Pietà di Girolamo Troppa, le “passeggiate” dell’ottobre del 2019 che hanno aperto e fatto conoscere le bellezze artistiche cittadine, il progetto di sistemazione della Cappella della Madonna di Costantinopoli e l’infografica che rivela tutti i tesori di Santa Maria Maggiore, il restauro, con un workshop, dell’affresco raffigurante San Sisto del Cavalier d’Arpino, oltre a numerose pubblicazioni. Al fianco, con simpatia e convinzione, abbiamo avuto tanti, prime fra tutti la Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale che sostiene il progetto Coworking Gottifredo e l'  Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

.Adesso la nuova sede, un atto di fiducia e ottimismo, dicevamo. Ci ispira e conforta un ricordo di altri luoghi e di altre epoche. Nell’immediato dopoguerra, la ricostruzione di Milano iniziò dalla cultura. Un grande sindaco, Antonio Greppi, spiegò così l'urgenza di riaprire il Teatro Alla Scala, distrutto dai bombardamenti: “Milano ha bisogno di un canto”. Anche per noi è così: “Alatri, la nostra provincia, hanno bisogno di un canto”. Non solo nostro, ma di un grande coro composto da tanti altri, da tutti noi."

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