Anagni, dal 4 maggio casa Barnekow riapre le porte

La bellissima dimora medievale risalente al 1100 dove la leggenda vuole sia stato ospitato Dante sarà aperta gratuitamente ai turisti grazie al lavoro di un gruppo di volontari

Grazie a un piccolo gruppo di volontari, Casa Barnekow, dimora medievale del 1100 d’interesse storico ed artistico, uno dei più bei palazzetti del centro storico di Anagni dove la leggenda vuole sia stato ospitato Dante, sita lungo Corso Vittorio Emanuele III, dopo svariati anni finalmente riapre le sue porte al pubblico in modo continuativo, gratuitamente, ogni sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Al suo interno i visitatori potranno trovare un percorso di pannelli espositivi che spiegano per la prima volta il significato degli affreschi che decorano la facciata che, a causa di incuria e smog, stanno purtroppo sempre più scomparendo. Questi affreschi infatti, opera del barone svedese Alberto Barnekow (1820-1889), pittore e alchimista, trasferitosi ad Anagni perché invaghitosi, durante un suo soggiorno romano, della sua modella Carolina Ascenzi di origini anagnine (le modelle ciociare nell’800 erano celebri per la loro eccezionale bellezza, famoso è il ritratto dell’”Italiana” di Picasso) nascondono un messaggio filosofico-alchemico-esoterico, proprio come la più famosa Porta Magica di piazza Vittorio a Roma. Alberto Barnekow, acquistato questo palazzetto dalla famiglia Gigli, ne fece la sua “tribuna albertina”, un luogo da cui divulgare, attraverso pitture e lapidi marmoree, quel pensiero alchemico che dai tempi della corte romana della regina Cristina di Svezia, nota anche come Accademia dei Lincei, univa con un filo rosso Italia e Svezia, e permetteva a molti intellettuali ed artisti di spostarsi dall’una all’altra.

Casa Barnekow, fra i vari monumenti di Anagni, è rimasto ancora uno dei meno conosciuti e sull’argomento sono state fatte davvero pochi studi e pubblicazioni, salvo forse quella del dott. Guglielmo Viti “Casa Barnekow tribuna di un alchimista”. Da sabato 4 maggio però, tutti i weekend, sarà possibile visitare questo luogo e conoscerne i suoi segreti, con la speranza che questa iniziativa privata porti le belle arti ad interessarsi finalmente di questo bellissimo edificio anagnino.

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(per info 392-9252469)

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