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Cultura Boville Ernica

Boville Ernica, bullismo e violenza al centro di un dibattito

Se ne parla venerdì 11 febbraio nell’Istituto Comprensivo con le classi Terze che, su iniziativa della Biblioteca comunale, incontrano l’autore Antonio Ferrara. L’assessore all’Istruzione Fratarcangeli e il sindaco Perciballi: “L’obiettivo è formare una società fondata sul rispetto e sulla civile convivenza”

Bullismo, cyberbullismo e violenza: una tematica importante di cui si parla venerdì prossimo 11 febbraio grazie all’iniziativa della Biblioteca comunale, in collaborazione con l’Istituto comprensivo Boville Ernica. A partire dalle ore 10:30 le classi terze della scuola secondaria di primo grado incontreranno l’autore Antonio Ferrara e insieme dibatteranno del suo libro che si intitola “Mia”. 

Nel mese di dicembre – spiegano l’assessore all’Istruzione e alla Biblioteca Anna Maria Fratarcangeli e il sindaco Enzo Perciballi – gli alunni hanno avuto a disposizione i libri per permettere agli insegnanti di lavorare con loro e analizzare il testo in classe, così da conoscere già l’argomento ed essere pronti a interagire con l’autore durante l’incontro di venerdì. L’obiettivo dell’iniziativa, per cui sin da ora ringraziamo la scuola e il bibliotecario Domenico Cervoni, è mettere i giovani a conoscenza di questi gravi fenomeni e far capire loro come prevenirli, così da contribuire alla formazione di una società sana, che si basa sui valori del rispetto reciproco e della civile convivenza”.

LA BIOGRAFIA

Antonio Ferrara è scrittore, illustratore e formatore. Ha lavorato per sette anni in una comunità alloggio per minori. Ha pubblicato con diverse case editrici. Nel 2012 ha ricevuto il premio Andersen per il romanzo “Ero cattivo”, edizioni San Paolo. Nel 2015 è stato di nuovo premiato con l’Andersen per le illustrazioni di “Io sono così”, con il testo di Fulvia Degl’Innocenti, edizioni Settenove. Da sempre conduce laboratori di scrittura con adolescenti.

IL TESTO

Il libro “Mia” nasce da un percorso di educazione sentimentale e di prevenzione del disagio attraverso “laboratori di scrittura per emozioni” che hanno coinvolto scuole italiane e straniere. L’autore ha chiesto a ragazze e ragazzi di pensarsi vittima di una qualsiasi forma di prevaricazione, e di descrivere lo stato d’animo di quella condizione a partire da quanto immaginato, osservato o realmente vissuto. Antonio Ferrara, curatore di laboratori di scrittura per emozioni, porta alla luce Mia grazie al percorso di educazione sentimentale e prevenzione del disagio realizzato per le scuole.

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