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Cassino, beni confiscati e informazione, Trocchia presenta 'Casamonica'

Il giornalista e scrittore, finalista al premio Mattarella 2019, sarà ospite, questo pomeriggio, dell'incontro-dibattito organizzato presso l'aula di Corte d'Assise del tribunale

Un libro-denuncia che racconta la vita del clan rom più potente e temuto in Italia, quello dei Casamonica. A raccontare retroscena e ascesa al potere del gruppo è Nello Trocchia, giornalista e scrittore, finalista al premio 'Piersanti Mattarella 2019', che sarà ospite nel pomeriggio di venerdì 27 settembre, presso l'aula di Corte d'Assise del tribunale di Cassino, dell'Ordine degli Avvocati, dell'associazione antimafia 'carabiniere Marino Fardelli' e del 'Civico Sociale, trattoria della legalità': un trinomio accomunato dal senso civico e dalla forte voglia di 'liberare' il territorio cassinate da una sorta di legame simbiotico con la criminalità organizzata sia romana che campana.

Lotta alle mafie

L'iniziativa, che rientra in una serie di incontri di informazione e sensibilizzazione, vedrà come relatori d'eccezione oltre che il giornalista e scrittore Nello Trocchia anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, il colonnello Alessandro Gallozzi, il presidente del collegio penale del tribunale di Cassino, Donatella Perna, l'avvocato Sandro Salera, noto penalista e Giampiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio Regionale Legalità e Sicurezza. A fare gli onori di casa sarò il presidente dell'Ordine degli Avvocati, Gianluca Giannichedda. Mentre a portare i saluti agli illustri ospiti saranno Marino Fardelli, presidente dell'associazione antimafia, Simona Di Mambro, titolare del 'Civico Sociale, il professor Giancarlo Scalese, presidente del corso di Laurea in Giurisprudenza dell'Università di Cassino e il presidente della Commissione Cultura alla Regione Lazio, l'onorevole Pasquale Ciacciarelli. Un incontro-confronto al quale prenderà parte anche il sindaco Enzo Salera.

I beni confiscati

A Cassino, infatti, sono una decina i beni confiscati dalla Guardia di Finanza e dal tribunale per le Misure Preventive, alle organizzazioni criminali anche di origine rom. Beni che al momento attendono di essere assegnati alle Istituzioni per un giusto utilizzo e alle associazioni che lavorano nel settore del sociale. A moderare l'incontro sarà la giornalista Angela Nicoletti, finalista dell'edizione 2018 del premio dedicato al presidente del consiglio regionale della Sicilia, l'onorevole Piesanti Mattarella, fratello del nostro presidente della Repubblica, assassinato dalla mafia il 6 gennaio del 1980. La collega Angela Nicoletti lo scorso anno ha ritirato il prestigioso riconoscimento a Palermo, presso la suggestiva sede del Palazzo dei Normanni. Da quel momento la presidenza del premio ha iniziato un percorso di collaborazione con le Istituzioni regionali affinché, l'edizione 2019 del premio si svolgesse presso l'abbazia di Montecassino. La cerimonia di premiazione per i venti finalista è in programma per sabato 28 settembre a partire dalle ore 16 presso la sala San Benedetto nell'antico monastero benedettino. L'evento è stato dedicato al giovane Marco Vannini.

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