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Cassino, boom dei pacchi di Natale 'contro la camorra'

I prodotti alimentari provengono dalle terre di don Peppe Diana e sono stati preparati da Simona e Carmine titolare del ristorante della legalità. Un aiuto ai ragazzi che lavorano nelle cooperative solidali

E' boom di 'pacchi' di Natale. Quello in corso è un periodo di regali, di doni, anche di gastronomia, ma questi pacchi sono speciali. Sono i 'pacchi alla Camorra' . Una strenna natalizia fuori dal comune, un regalo di Natale che ha un doppio significato ed un grande valore umano: non solo un regalo fatto con il cuore, ma anche un sostegno per i ragazzi delle cooperative che coltivano prodotti agricoli sui beni confiscati alla camorra.

Il commento dei titolari del ristorante della legalità

I prodotti alimentari provengono dalle terre di don Peppe Diana e sono stati preparati e il più delle volte consegnati dai titolari del ristorante della legalità 'Civico Sociale', Carmine e Simona. "Un gesto che ci ha riempito di gioia e di soddisfazione - spiegano - e che ci porta a riflettere su quanto possa essere diverso e variegato il discorso del renvestimento di danaro sul nostro territorio. Questo vuol dire 'fare un pacco alla Camorra'. A differenza di tutti coloro che a Cassino investono e reimmetono il danaro proveniente dagli affari illeciti della criminalità organizzata"

'Facciamo un pacco alla camorra'

Testimonal d'eccezione alla presentazione de 'Facciamo il pacco alla camorra' è stato il neo procuratore antimafia Cafiero de Rao accompagnato dal giornalista Sandro Ruotolo. "Due personaggi di immensa caratura e professionalità che entro la Primavera saranno ospiti a Cassino in un'iniziativa che stiamo organizzando in collaborazione con l'Università di Cassino, dipartimento di Giurisprudenza - concludono Simona e Carmine -. Perchè la nostra città, l'imprenditoria sana di questa terra, merita di più". I ragazzi del Civico Sociale e della casa famiglia Peter Pan inoltre sono stati insigniti, nelle scorse settimane, di un importante premio che è stato loro consegnato presso il comune di Rocca Gorga in provincia di Latina. Un premio che attribuisce al progetto del civico sociale un significato davvero importante: premio for benefit, a dimostrazione che una rete economica solidalle puo' davvero crearsi, e non dover cosi' piu' dipendere esclusivamente dagli enti pubblici. Ci sono voluti anni ma ormai il modello e' pronto, e la cooperativa I Naviganti l' ha anche iniziato".

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