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Dal Web, se hai debiti con equitalia puoi ancora richiedere la rateizzazione

Il decreto Milleproroghe, ha stabilito che c'è una nuova  opportunità riservata a chi per legge ha perso il beneficio della rateizzazione alla data del 31 dicembre 2014; chi fosse interessato può chiedere fino ad un massimo di 72 rate (equivalenti...

Il decreto Milleproroghe, ha stabilito che c'è una nuova opportunità riservata a chi per legge ha perso il beneficio della rateizzazione alla data del 31 dicembre 2014; chi fosse interessato può chiedere fino ad un massimo di 72 rate (equivalenti quindi a sei anni), presentando la domanda entro il prossimo luglio. La rateizzazione rappresenta una nuova chance per le imprese e i cittadini colpiti dalla crisi economica, attraverso queste rate infatti i contribuenti possono regolare i loro pagamenti. Oggi infatti circa la metà delle riscossioni di Equitalia avviene tramite il pagamento dilazionato. Facendo un focus più attento sulle rate, e stando a quello che ha dichiarato l'amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo, i contribuenti vengono messi in una condizione favorevole per pagare, infatti l'importo minimo di ogni rata è di 100 euro. Per debiti fino a 50 mila euro tutto diventa più semplice: infatti si può ottenere un piano ordinario di rateizzazione compilando un modulo disponibile sul sito internet www.gruppoequitalia.it e negli sportelli di Equitalia, e riconsegnarlo a mano oppure spedirlo con raccomandata con ricevuta di ritorno. Presentando una domanda motivata, si possono ottenere più di 72 rate quando l'importo della singola rata è superiore al 20% del reddito mensile del nucleo familiare. Per le altre imprese, invece, la rata deve essere superiore al 10% del valore della produzione mensile. I piani di rateizzazione, ordinari e straordinari, possono essere prorogati una sola volta. Dal momento che i pagamenti sono regolari, il contribuente non è più considerato inadempiente e può ottenere il Durc e il certificato di regolarità fiscale per poter lavorare con le pubbliche amministrazioni. Inoltre il contribuente che paga a rate è protetto rispetto eventuali azioni cautelari o esecutive (fermi, ipoteche, pignoramenti). Sembrano esserci tutti i presupposti, per poter cominciare a dire addio ai vostri debiti. Angela Maria Gargano

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