È di Ferentino Silvia Sbardella, una dei 13 finalisti della VI edizione del Premio COMEL

L'opera dell'artista ciociara "Essere Linea di Luce" è stata selezionata tra centinaia di altre iscritte all’ edizione 2017

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

Il Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea giunge a un traguardo importante di questa sua VI edizione: dopo un lungo lavoro di selezione, che ha visto impegnata una giuria di esperti del settore, sono stati finalmente selezionati i 13 finalisti.

Il premio

Un premio che, nato dalla passione e l’amore per l’arte, anno dopo anno ha raggiunto sempre maggiori consensi, in un costante crescendo: già dalla sua seconda edizione, nel 2013, ha aperto le porte a tutti gli artisti dell’Unione Europea e quest’anno si è rivolto a tutti quelli che vivono e lavorano nei paesi del continente europeo. A ogni edizione centinaia sono le richieste di partecipazione al Premio, quest’anno anche da paesi extra europei sebbene il bando non lo consenta, in particolare sono arrivate domande di iscrizione dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente.


L’alluminio è l’elemento che caratterizza il Premio COMEL: un metallo duttile e ricco di potenzialità artistiche e comunicative. Ogni anno dal 2012, viene premiato l’artista che maggiormente ha saputo sfruttare queste potenzialità nei linguaggi più diversi: pittura, scultura, installazione, fotografia.

I finalisti

L’edizione 2017 è decisamente l’edizione della scultura, tante infatti le opere che hanno valorizzato l’alluminio nella sua tridimensionalità, e diversi i paesi di provenienza dei 13 finalisti: Emilio Alberti (Italia, Carugo, CO - pittura), Daniela Bellofiore (Italia, Roma - pittura), Lele De Bonis (Italia, Torino - scultura), Sheila De Paoli (Italia, Milano - scultura), Cosimo Figliuolo (Italia, Bernalda, MT - scultura), Lorenzo Galligani (Italia, Firenze - scultura), Rosaria Iazzetta (Italia, Napoli - scultura), George King (Regno Unito, Londra - scultura), Darko Kuzmanovich (Serbia, Belgrado - scultura), Ewa Matyja (Polonia, Poznań - pittura), Elisabetta Onorati (Italia, Cagliari - scultura), Franco Politano (Italia, Catania - scultura), Silvia Sbardella (Italia, Ferentino, FR- scultura).

L'esposizione

Dal 7 al 28 ottobre le opere selezionate saranno in esposizione presso lo Spazio Comel Arte Contemporanea di Latina nella mostra Sinuosità dell’alluminio, in questo lasso di tempo la giuria sceglierà un vincitore tra i 13, che si poterà a casa un premio di 3500 euro e la possibilità di tenere una personale presso lo Spazio Comel, a cura della CO.ME.L. di Latina, l’azienda che organizza annualmente il Premio in modo completamente gratuito per gli artisti.

La giuria

La giuria che quest’anno ha effettuato la selezione dei 13 finalisti e che poi decreterà il vincitore è presieduta da dal critico d’arte e scrittore Giorgio Agnisola (docente presso l’Istituto Teologico Salernitano - Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale) e composta da Alfredo La Malfa, curatore e presidente della Fondazione “La Verde La Malfa”, San Giovanni La Punta (CT), e presidente della Fondazione “Casa della divina bellezza”, Forza d’Agro, (ME); Marco Nocca, storico dell'arte, docente presso l'Accademia di Belle Arti di Roma; Loredana Rea Direttore della Fondazione “Umberto Mastroianni” di Arpino e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone; Maria Gabriella Mazzola, imprenditrice del settore alluminio (azienda CO.ME.L. di Latina).

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