menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Box Car, 1975

Box Car, 1975

Frosinone, evoluzione della Pop Art dal 1950 ad oggi all’Accademia belle Arti

Inaugurazione 27 febbraio 2016, ore 18:00 palazzo Pietro Tiravanti sede dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone a cura di Graziano Menolascina

Inaugurazione 27 febbraio 2016, ore 18:00 palazzo Pietro Tiravanti sede dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone a cura di Graziano Menolascina

L'Accademia di Belle Arti di Frosinone ospita per la prima volta una mostra dedicata all'arte contemporanea in collaborazione con la De Vellis Trasporti e Instagramers di Frosinone; una occasione unica per coniugare la fruizione di un'importante contenitore culturale qual è il MACA (Museo di Arte Contemporanea dell'Accademia) che apre le proprie porte al territorio e poter conoscere il mondo affascinante e sfaccettato della Pop Art, lungo quasi cinquant'anni di storia tra tecniche e artisti, in uno scenario davvero internazionale.

"A Pop History" propone un viaggio attraverso tutta l'evoluzione della Pop Art Internazionale a partire dagli anni Cinquanta quando il movimento iniziò a sperimentare una nuova visione estetica del mondo. L'esposizione parte dall'assemblage del padre fondatore del movimento Robert Rauschenberg, ma propone anche i "Flowers" di Andy Warhol e i personaggi dei fumetti di Roy Lichtenstein, continuando con i graffiti di Keat Haring, gli studi realizzati da Dennis Oppenheim per macchine del futuro volanti e gli scatti fotografici di Sam Shaw. Negli stessi anni in Italia una nuova generazioni di artisti si confronta con la Pop Art americana: Alighiero Boetti, Mario Schifano e Bruno Zanichelli, il nipponico Yasumasa Morimura con la serie "Self-Portrait - After Marilyn Monroe", passando per i geometrismi di Nicholas Howei e Peter Halley finendo all'artista riconosciuto come il pittore delle persone Alex Katz. Il percorso continua con le opere pittoriche di David Bowes, Daniele Galliano, Ryan Mendoza e David Salle, la tecnologia delle sculture parlanti di Tony Oursler e al lavoro in cera New Pop di Silvano Tessarollo, per terminare con uno sguardo sulle generazioni ultime con i lavori di Manuele Cerutti e Sabrina Dan, le installazioni Zen di Yo Akao, le sculture scomponibili di Gabriels e le opere ricavate da codici HTML di Hirotsugu Aisu.

Box Car, 1975

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Il mistero del lago di Canterno o "lago fantasma"

  • Eventi

    Ciaspolando a Punta della Valle

  • Eventi

    Un Brindisi al 2021 da Pizzo Deta

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento