Frosinone, la sana disobbedienza. Incontro con Michele Cucuzza e Luigi di Cicco

Con gli studenti del II Istituto Comprensivo si sono affrontati i delicati temi della lotta alla criminalità organizzata e della formazione di una coscienza etica giovanile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

"La sana disobbedienza" di Barbara Turriziani . Sabato 17 marzo presso l’Auditorium del Conservatorio ‘L. Refice’, per la cortese ospitalità del Direttore, M° Alberto Giraldi, si è svolto l’incontro dibattito, organizzato dal II Istituto Comprensivo di Frosinone diretto dalla prof.ssa Mara Bufalini, con l'autore e il protagonista di “Gramigna, volevo una vita normale”, il giornalista Michele Cucuzza e il signor Luigi Di Cicco, nel quale si affrontano i delicati temi della lotta alla criminalità organizzata e della formazione di una coscienza etica giovanile attraverso gli occhi del personaggio principale, il figlio del boss Diego Di Cicco e del suo deciso rifiuto a seguire un percorso già tracciato dalla sua famiglia, fatto di violenza, corruzione e spietatezza. Una storia vera, un esempio di una coraggiosa e perentoria svolta in favore della legalità, dell'onestà che rende veramente liberi.

Progetto 'Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti'

L’incontro si è svolto nell’ambito del Progetto 'Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti', giunto al suo nono anno, promosso da Unicef Italia, in sinergia con il MIUR per la conoscenza e l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Gli studenti della scuola media Luigi Pietrobono, già da tempo aderente al programma - sotto l'egida dei comitati regionale e provinciale dell'Unicef, rappresentati dai rispettivi Presidenti, avv. Antonio Gargaruti e dott.ssa Lucia Favilla, nonché di Libera, l’associazione contro le mafie creata da Don Ciotti rappresentata dal Presidente provinciale Walter Bianchi - hanno partecipato alla coinvolgente matinèe con gli autori di quello che è già un fenomeno letterario, trasposto anche sul grande schermo per la regia di Sebastiano Rizzo e candidato ai David di Donatello 2018.

Gli interventi e la preparazione del dibattito

La mattinata, grazie anche all'affabilità e alla simpatia dei protagonisti, si è svolta in un clima di acuta partecipazione del giovanissimo uditorio. Un plauso e un grazie di cuore dunque a chi ha sostenuto e mirabilmente curato nei dettagli il simposio, come sottolineato dall’intervento della Dirigente Prof.ssa Mara Bufalini: le professoresse Cinzia Turriziani, moderatrice del dibattito, Graziella Frasca, Marzia Maceroni, Rita Malangone, Barbara Mastrantoni, Assuntina Paniccia, Concettina Paris, Monica Scorpio e Laura Veneziale che insiema alla dinamica Vicepreside, prof.ssa Giulia Pica, hanno meticolosamente preparato gli alunni all’incontro armonizzando gli interventi.

Entusiasta adesione dei giovani

Entusiasta - come simpaticamente evidenziato anche da Luigi Lunghi, in rappresentanza della casa editrice Di Cosmo - è stata infatti l’adesione dei giovani, i quali hanno accolto gli autori con il frutto dei loro studi sui temi esaminati - articoli giornalistici, cartelloni, ricerche, opere grafiche. Michele Cucuzza e Luigi di Cicco con grande cordialità e sincero trasporto non si sono risparmiati approfondendo i temi emersi dalle numerose domande ed ovviamente posando per tutte le foto ricordo e firmando fino all’ultimo autografo in un clima di affettuosa condivisione che rimarrà impresso nei ricordi e che testimonia ancora una volta l’assoluto valore delle iniziative di approfondimento intellettuale ed etico promosse dal II Istituto Comprensivo di Frosinone.

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