Fiuggi, "Il ritorno in Egitto" di Giovanna Mozzillo in rassegna a "libri al borgo"

Amore, tormento e colpi di scena nell'Impero romano in declino nel libro edito dalla Marlin di Tommaso e Sante Avagliano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

Il libro "Ritorno in Egitto" di Giovanna Mozzillo sara` il protagonista della serata finale della rassegna "Libri al Borgo" che si terrà a Fiuggi, domenica 15 luglio, alle 21.15, presso il Giardino dell’Excelsior- Bar DueP in via Ernesta Besso.

Il testo

Un testo ambientato in una Roma il cui impero è ormai al tramonto, ed è tormentato da angosce e e diversi contrasti, tra cui quello dell'amore tra il patrizio Claudio ed il suo concubino Ligdo, il cui eros è criminalizzato dalla dilagante concezione cristiana, opposta alla tradizione pagana.

Il commento dell'autrice

"Il libro, nel descrivere lo scontro tra due concezioni della vita incompatibili, quella classica che esalta l’eros e quella cristiana che lo criminalizza, racconta lo sconvolgimento dei protagonisti i quali non riescono a capacitarsi della condanna che si è abbattuta sul loro amore - anticipa la Mozzillo -. Ma questo sconvolgimento i due amanti (separati da una serie di fatali congiunture) lo vivranno con esito diverso".

L'evento a Fiuggi

L'intreccio narrativo si arricchisce di suggestione ed inquietudine fino all'ultima pagina, trattando temi che restano quanto mai attuali e che saranno affrontati nel corso della rassegna di Fiuggi, alla sua ottava edizione, dove insieme alla scrittrice campana, interverrano Pino Pelloni, giornalista, storico e critico letterario, e l'esperta di letteratura teatrale Giovanna Napolitano Morelli

L'autrice

Giovanna Mozzillo, napoletana, ha insegnato per molti anni materie letterarie. Nel 1977 ha curato il volume Società e cultura nell’opera La Campania dal fascismo alla repubblica. In seguito ha pubblicato Le alghe di Posillipo (1994, II ed. 2011), Tempo di cicale (1995), Recita napoletana (1999, Premio “Naples in the World”, da cui è stato tratto il lavoro teatrale “Tempo scaduto”, diretto e rappresentato da Gea Martire), La signorina e l’amore (2001, finalista al Premio Elsa Morante 2002), Lavinia e l’angelo custode (2003), Quell’antico amore (2004), La vita come un gioco (2007, finalista al Premio Melfi 2008), Malgrado tu sia altrove (2014). È coautrice del volume collettivo La guerra e le bambine: sedici nonne raccontano(2014). Collabora alle pagine culturali di vari quotidiani e riviste, tra cui “Corriere del Mezzogiorno” e “Leggendaria”.

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