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In sala Cloro, presentato al Festival di Berlino e al Sundance 2015

Jenny, suo padre e il fratello sono costretti a trasferirsi da Ostia, sul litorale romano ad un paesino di montagna nella Maiella, luogo di origine del padre, dove ad accoglierli c'è lo zio.

Jenny, suo padre e il fratello sono costretti a trasferirsi da Ostia, sul litorale romano ad un paesino di montagna nella Maiella, luogo di origine del padre, dove ad accoglierli c'è lo zio.

La madre di Jennifer è morta, il padre è in uno stato depressivo che peggiora, lei è quindi costretta a trovarsi un lavoro e rinunciare agli studi.

Ma il suo sogno è quello di riuscire a tornare ad Ostia per partecipare alle gare di nuoto sincronizzato di cui è campionessa.

Esordio alla regia per Lamberto Sanfelice. Studi alla New York University alle spalle, alcuni cortometraggi e ora questo lungometraggio che è stato selezionato a due dei più importanti festival di cinema indipendente al mondo: il Sundance creato da Robert Redford e il Festival del cinema di Berlino. In ambedue i festival il film è stato ben accolto dalla critica che è stata colpita dalla prova di Sara Serraiocco, nei panni dell'adolescente costretta a diventare adulta troppo presto.

Il film racconta la perdita da ogni punto di vista. Inizia con quella della madre, per sottolineare come un evento drammatico possa dare vita ad una catena di eventi alle volte inarrestabile.

Il destino, alla quale la protagonista si vuole opporre, mette davanti a delle scelte che alle volte sono obbligate. Jennifer rifiuta questo diktat, e si oppone con vitalità, ma anche una discreta dose di egoismo a cercare di perseguire quello che vuole, tornare in piscina.

La famiglia, senza la madre è come un mobile che cade a pezzi, è inevitabile che ognuno cada in un punto diverso. Anche se la caduta a volte è essenziale per poter capire da cosa ci si separa.

Anche in questo film, come in Vergine giurata di Laura Bispuri il nuoto sincronizzato è un mezzo di espressione di femminilità, l'acqua è un elemento che fornisce anche la possibilità di alcune sequenze oniriche molto efficaci.

Il film è in sala dal 12 Marzo.

Alice Vivona

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