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In sala The Martian con Matt Damon dimenticato su Marte

Durante una spedizione su Marte, l'equipaggio della Ares III viene costretto ad una partenza di emergenza a causa di una forte tempesta, durante la quale perdono le tracce del botanista Mark Watney, che viene creduto morto. L'astronauta invece è...

Durante una spedizione su Marte, l'equipaggio della Ares III viene costretto ad una partenza di emergenza a causa di una forte tempesta, durante la quale perdono le tracce del botanista Mark Watney, che viene creduto morto. L'astronauta invece è sopravvissuto e cercherà con tutte le sue forze di tornare sulla Terra.

Ridley Scott ha lasciato molti film alla storia del cinema: Blade runner, Alien, Thelma & Louise, fino a Il gladiatore. Nella sua carriera ci sono stati alcuni passi falsi e soprattutto dopo Prometheus molti dei suoi fan avevano iniziato a perdere la fiducia nel regista americano. L'arrivo di The Martian è quindi una prova importante, soprattutto mentre Scott è in pre-produzione del secondo episodio di Prometheus.

Negli ultimi due anni, la fantascienza l'ha fatta da padrone in sala, al botteghino e agli Oscar grazie a Gravity di Alfonso Cuaron e Interstellar di Christopher Nolan. The Martian arriva apparentemente in ritardo e in eccesso rispetto a questi due.

A differenza dei suoi predecessori, però, The Martian non porta con sé un messaggio sull'esistenza o sul destino del mondo, è un'epopea di un uomo che vuole sopravvivere a tutti i costi, e dei suoi compagni di viaggio che non lo vogliono lasciare.

Un sentimento tutto americano che si era visto anche in Salvate il soldato Ryan, di Steven Spielberg, in cui sempre Matt Damon era il soldato da recuperare del titolo. Si tratta insomma della concezione un po' immatura ma ottimista che tutto è possibile se si è determinati. Anche coltivare patate su Marte.

The Martian è un ottimo film di fantascienza con poche formule scientifiche e molto patriottismo e lavoro di squadra. Strizza un occhio ai film del passato, vengono in mente due film opposti: Capricorn One, dove un equipaggio pensato morto in realtà è solo disperso nel deserto del Nevada ma i servizi segreti vogliono coprire la gaffe e Dark star, primo film di John Carpenter, in cui un equipaggio perdeva il controllo della navicella e di se stesso durante una missione.

Un'ultima curiosità: per realizzare il montaggio del film Ridley Scott si affida ancora una volta all'italiano Pietro Scalia, montatore anche di Bernardo Bertolucci, con cui collabora da più di venti anni.

Il film è in sala dal 1 ottobre.

Alice Vivona

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