Locarno 70 amplia l'offerta dell'importante evento artistico

Locarno Festival, un’esperienza a 360 : cinque giorni di proiezioni, concerti e Dj set gratuiti precederanno l’inizio della 70esima edizione del Locarno Festival e lo accompagneranno oltre la data di chiusura. Si arricchisce così l’offerta a 360°...

Locarno Festival, un’esperienza a 360 : cinque giorni di proiezioni, concerti e Dj set gratuiti precederanno l’inizio della 70esima edizione del Locarno Festival e lo accompagneranno oltre la data di chiusura. Si arricchisce così l’offerta a 360° dell’evento, creando un’esperienza sempre più coinvolgente e ricca, grazie a due nuovi luoghi, un giardino nel cuore di città vecchia e un nuovo spazio di scambio e d’incontro, che da quest’anno affiancheranno laRotonda. Nella sua lunga storia il Locarno Festival si è distinto per la convivialità offerta al proprio pubblico. Un tratto della sua identità che proprio in occasione del 70esimo anniversario vede nuovi sviluppi a partire dal 28 luglio, fino al 13 agosto.

laRotonda, il villaggio del Festival : si inizia il 28 luglio con l’apertura de laRotonda 2017, il villaggio del Festival. In programma ci sono 17 serate all’insegna di musica, divertimento, intrattenimento, cucina etnica e open market. Come lo scorso anno, l’intrattenimento musicale sarà curato da RSI Rete Tre con un ricco programma di concerti dal vivo e Dj set. Ogni giorno, dalle 18 alle 21, sarà inoltre possibile seguire le attività de laRotonda grazie alla trasmissione radiofonica PardOn. L’offerta musicale sarà affiancata anche da un Virtual Reality Corner(2-12 agosto), dove sperimentare le ultime produzioni cinematografiche proposte in collaborazione con il Geneva International Film Festival Tous Ecrans. Per il secondo anno, al centro de laRotonda ci saranno il Grand Hotel Swisscom, il club del Festival che riprende lo spirito dello storico luogo d’incontro della kermesse locarnese e che ospita ogni sera a partire dall’1:00 l’esclusiva discoteca silenziosa “Silent Party”, assicurando il miglior intrattenimento fino alle ore piccole. Date d’apertura: 28 luglio – 13 agosto, Orari d’apertura: 18 – 3

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Locarno Garden la Mobiliare, il giardino del Festival

Il 29 luglio è prevista l’apertura del Locarno Garden la Mobiliare al Parco Balli, nel cuore della Città vecchia. Al centro del giardino del Festival sorgerà il colorato padiglione E se realizzato dall’artista Kerim Seiler. L’animazione musicale, curata dall’Associazione Turba di Lugano, offrirà una programmazione ricercata e l’offerta verrà completata da una scelta di proposte culinarie legate al territorio. Date di apertura: 29 luglio – 12 agosto, Orari apertura: 17 – 3 Prefestival : Il 30 e 31 luglio le due tradizionali serate gratuite di Prefestival, con altrettante proiezioni in Piazza Grande. Il 30 luglio, grazie al sostegno di Ascona-Locarno Turismo, James Bond, una delle icone del cinema più amate di sempre, inaugurerà il programma cinematografico con Goldfinger (1964), diretto da Guy Hamilton. Uno dei protagonisti anche della mostra fotografica Backdrop Switzerland, dedicata ai film che hanno scelto la Svizzera come scenario e aperta dal 1° giugno al Centro culturale Elisarion di Minusio. La seconda serata di Prefestival il 31 luglio, offerta al pubblico grazie al sostegno Press&Books della società Valora, porterà in Piazza Grande un amico del Festival e un beniamino del cinema: Marco Tullio Giordana, amatissimo cineasta italiano, già Pardo d’oro nel 1980 conMaledetti vi amerò. Il regista de La meglio gioventù tornerà di fronte agli ottomila spettatori della Piazza Grande con il suo ultimo film Due soldati (2017). Locarno Talks Bar la Mobiliare : sempre firmata dall’artista svizzero Kerim Seiler, sarà anche la nuova scenografia dello Spazio Cinema (Forum), con il Locarno Talks Bar la Mobiliare nuovo punto d’incontro e scambio per i festivalieri di passaggio tra un film e l’altro al Palexpo (FEVI) e a La Sala e l’Altra Sala. Il Bar sarà aperto dalle 08.30 alle 20.30 e si potranno gustare ricche colazioni, cucina vegana, centrifugati di frutta e dalle 17 è prevista una vasta offerta di aperitivi. Date di apertura: 2 agosto – 12 agosto. Orari apertura: 2 agosto: 13 – 20.30, 3–12 agosto: 08.30 – 20.30. La 70esima edizione del Locarno Festival viene così inaugurata con attività che rendono Locarno un Festival a 360°, creando un’atmosfera unica e creativa. A completare l’esperienza, le numerose attrazioni che la regione del Lago Maggiore e le sue valli hanno da offrire. La 70esima edizione del Locarno Festival rende omaggio all’attore americano premio Oscar Adrien Brody. A lui, venerdì 4 agosto in Piazza Grande, sarà consegnato il Leopard Club Award 2017. Locarno Festival omaggia uno dei profili più brillanti del cinema americano consegnando il Leopard Club Award ad Adrien Brody, premiato con l’Oscar a soli 29 anni. A partire dalla sua interpretazione del compositore Wladyslaw Szpilman in The Pianist (2002), Brody è entrato nell’immaginario collettivo, riuscendo poi a confermarsi come uno degli attori più versatili, apprezzato a Hollywood e non solo. Nato a New York da Sylvia Plachy, artista e rinomata fotografa, e da Elliot Brody, professore di storia, Brody esordisce non ancora ventenne con Francis Ford Coppola in New York Stories (1989) per poi calcare i set di Steven Soderbergh (King of the Hill, 1993) e Oliver Stone (Natural Born Killers, 1994). Di lì a poco, in due indimenticabili pellicole, Adrien Brody diventa il volto umano e dolente del luogo disumano per eccellenza: la guerra. Le sue interpretazioni in The Thin Red Line (1998) di Terrence Malick e The Pianist di Roman Polanski lo hanno consegnato al cuore del pubblico per la forza con cui ha dato un’espressione, spesso silenziosa, alla sofferenza dell’essere umano immerso nel buio di un conflitto. In quasi 30 anni di carriera a rendere Brody uno dei volti più apprezzati e amati del grande schermo è stata la sua abilità a vivere e interpretare sceneggiature tra le più variegate, riuscendo a incontrare lo sguardo e il favore del pubblico. Sue le note intime, psicologiche e sociali del primo film statunitense di Ken Loach (Bread and Roses, 2000) e di Detachment (Tony Kaye, 2011) e sua la folle verve diSummer of Sam (Spike Lee, 1999). Suo il ritmo nel kolossal di King Kong (Peter Jackson, 2005) e Predators (Nimród Antal, 2010) e sue le sofisticate e spensierate tinte che contraddistinguono il cinema di Wes Anderson, per il quale è stato Peter Whitman in The Darjeeling Limited(2007) e Dmitri in The Grand Budapest Hotel (2014). Tra gli altri autori con cui Brody ha collaborato anche Barry Levinson (Liberty Heights, 1999), Paul Haggis (Third Person, 2013) e Woody Allen (Midnight in Paris, 2011). Carlo Chatrian, Direttore artistico del Locarno Festival: “In una carriera molto varia e in pieno sviluppo, Adrien Brody ha avuto modo di collaborare con i maggiori registi americani, da Coppola a Wes Anderson, da Malick a Soderbergh, dando prova di grande duttilità e di padroneggiare una tecnica che lo fa stare a suo agio nei registri più diversi. Tuttavia nel suo caso più che mai c’è un ruolo che lo ha fatto entrare nel cuore degli spettatori, non tanto per il premio Oscar che gli ha fruttato, quanto per come ha saputo dar forma a un personaggio che è al tempo stesso un uomo come tutti noi e il simbolo di una tragedia che va continuamente ricordata”. L’omaggio di Locarno ad Adrien Brody sarà accompagnato dalla proiezione del film The Pianist, e da un incontro dell’attore con il pubblico del Festival. Brody sarà accolto dalla Piazza e omaggiato dal Festival venerdì 4 agosto. Intitolato all’Associazione a sostegno del Festival, il Leopard Club Award rende omaggio a una grande personalità del cinema che attraverso il suo lavoro è riuscita a segnare l’immaginario collettivo. Fra i premiati delle scorse edizioni Faye Dunaway (2013), Mia Farrow (2014), Andy Garcia (2015) e Stefania Sandrelli (2016). La 70esima edizione del Locarno Festival si terrà dal 2 al 12 agosto. (fonte ufficio stampa Locarno 70).

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