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I migliori ristoranti della provincia di Frosinone

Cucina genuina, ambienti rustici e familiari. Sette locali in cui la tradizione diventa qualità

La cucina tipica ciociara si contraddistingue per la semplicità e la genuinità degli ingredienti. La pasta è fatta a mano, il sugo bolle per ore nei tegami di coccio e la verdura e gli ortaggi sono presi dall’orto e spesso anche i formaggi e il vino sono di produzione propria. Ecco le trattorie e le osterie che rispettano la tradizione  nell’ambiente e nel cibo servito a tavola nella provincia di Frosinone. Posti spesso con pochi coperti ma dove la tradizione la fa da padrona con menù rustici, ambienti familiari e porzioni abbondanti.

La Locanda di Arturo (Picinisco)

A Picinisco, un piccolo borgo ciociaro nel bel mezzo della Valle di Comino, in una location molto suggestiva da cui si può ammirare un panorama mozzafiato si trova questa locanda sobria, con un ambiente piccolo e rustico al punto giusto, in cui regna la tradizione della cucina tipica ciociara in un menù che ha la caratteristica di essere aggiornato dai titolari quasi ogni mese. Pasta di farro con rucola e “Blu Valcomino”, un formaggio locale simile al gorgonzola, fettuccine al ragù di vitellone bianco, tagliolini con fagioli bianchi di Atina, pane fatto in casa con lievito madre e per cui i clienti si leccano i baffi sono solo alcune delle prelibatezze messe in tavola. Tutto cucinato in modo semplice certo, ma con rispetto delle materie prime fresche e genuine.

Trattoria da Sestilio 1906 (Torrice)

 La trattoria a conduzione familiare, guidata dal sig. Sante, si trova a Torrice, poco distante da Frosinone. Spicca la pasta fatta in casa con speciale menzione per le pappardelle, spesso e volentieri servite in un piccolo contenitore di legno. La pasta fresca è sempre lavorata a regola d’arte e rigorosamente a mano così come i dolci sempre caserecci . Sembra di mangiare in casa propria o dalla nonna! Nei secondi si rispecchia la semplicità dei sapori e dei profumi ciociari raccolti in semplici piatti: involtini meglio conosciuti in Ciociaria con il nome di 'abbuticchi', polpette. Quando si diche che la tradizione è lo specchio della qualità.

Locanda del Ditirambo (Castro Dei Volsci)

A Castro dei Volsci, in via dell’Orologio n. 11, nel pieno del centro storico con l'ingresso semi nascosto tra i vicoli del borgo, si trova la Locanda del Ditirambo. Il menù è semplice e ricercato ma senza strafare ed il locale con appena 40 coperti o poco più quindi offre un ambiente riservato. Piatti tipici del territorio ciociaro cucinati con passione e semplicità sono il segreto del successo della locanda che propone per lo più abbinamenti tradizionali con prodotti di stagione. Fiore all’occhiello la pasta cacio e pepe e la pancia di maiale.

Trattoria La Casareccia (Ceccano)

A due passi dall’uscita dell’autostrada a Ceccano la cucina ciociara regna in tutte le sue forme nella "Trattoria La Casareccia". Pasta fresca fatta in casa con menzione speciale per gli gnocchi,  ottimi con il loro speciale ragù bianco e pistacchio e le pappardelle al sugo di lepre che si innestano in un menù sicuramente tipico e molto rustico. Il locale non è molto grande ma compensano la gentilezza dello staff e il buon rapporto qualità prezzo. Materie prime selezionate e di qualità.

La locanda del Barone (Fumone)

Consigliata per chi si vuole tuffare nel passato, questa locanda è immersa in una atmosfera medioevale dall’arredamento, alle stoviglie e perfino l’abbigliamento del personale. Travi a vista, scale di legno scricchiolanti, una carrucola per portare al secondo piano le pietanze non manca nulla per dimenticarsi in che epoca ci troviamo! Ottima la pasta e fagioli e gli 'abbuticchi'. Si riesce a mangiare anche con un menù fisso a circa 20 euro anche se la scelta tra le portate non è molto variegata il prezzo d’altro canto è accessibilissimo. Un menù “corto” che non intacca l’ambiente e il buon cibo in tavola.

Le Grotte della Locanda (Campoli Appennino – Veroli)

Una cantina/grotta moderna e ristrutturata con gusto. Un protagonista che è una eccellenza del territorio ed è proprio della zona di Campoli Appennino: il tartufo. Uno chef, Christian, di talento che rivede piatti tipici della cucina ciociara. Non possono mancare nel menù gnocchi con marzolino e fettuccine al tartufo. L’ambiente in stile rustico è piccolo ma molto accogliente, organizzato e pulito. Un punto forte è senza dubbio il fatto che sia frequentata da ogni fascia di età perché la varietà dei piatti si adatta sia a chi cerca innovazione sia chi cerca tradizione. Un locale da vivere con tutti e 5 i sensi!

Dal Maresciallo (Sora)

Sito nel centro storico di Sora, nei vicoli stretti del borgo sorano di Canceglie, luogo che ha dato i natali a Vittorio De Sica, il locale è non troppo grande ed ha la caratteristica di avere mille oggetti appesi sui muri e su apposite mensole e ritratti sui muri di tradizionali personaggi ciociari in costume. Accoglienza, folklore e tradizione le parole chiave che fanno sì che il luogo sia sempre pieno. Ottimi i secondi di carne e saporiti i primi. Anche qui il menù è “corto” senza troppe varietà di cibi, ma si addice bene all’ambiente comunque raccolto. Ottimo il rapporto qualità prezzo. Il posto giusto per chi subisce… il fascino della divisa!

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