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ventricina

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Olevano Romano, incontro di successo sul tema Ventricina e Slow Food

Si è tenuta presso la splendida Villa De Pisa, situata sui declivi di Olevano Romano, un incontro il cui argomento cardine è stata la Ventricina di Olevano.

Si è tenuta presso la splendida Villa De Pisa, situata sui declivi di Olevano Romano, un incontro il cui argomento cardine è stata la Ventricina di Olevano.


La ventricina prende il nome dal ventricolo dello stesso animale usato come contenitore di grossi pezzi di carne. A Olevano giunge grazie agli agricoltori abruzzesi che, dopo la prima guerra mondiale, arrivavano per la vendemmia. Si ottiene dalla lavorazione di parti nobili del maiale, spalla e prosciutto per la parte magra, pancetta per la parte grassa. Si usa tagliarla grossolanamente, a punta di coltello per le preparazioni migliori, e viene aromatizzata con finocchio e bucce d'arancia, l'antica ricetta prevede l'utilizzo di un agrume spontaneo delle zone di Olevano, per poi finire la preparazione con una macerazione nel cesanese di Olevano. L'insaccatura ad oggi viene effettuata con l'utilizzo di involucri naturali come la vescica o la bondiana di vitello, ma anche direttamente nel ventre del maiale.





Data la preparazione non si può che avere un prodotto a grana grossa ricco di profumi, un prodotto che si abbina benissimo al Cesanese di Olevano, altra produzione importante della zona.
L'evento, organizzato dal Comune di Olevano Romano e dalla Strada del Vino Cesanese di Olevano con la partecipazione di Slow Food, oltre alla presentazione e ad una panoramica delle fasi di produzione della ventricina, ha avuto lo scopo di dare il via ad una unione tra produttori, associazioni e enti amministrativi, in particolare con l'assessorato alla cultura del comune ospitante, per la valorizzazione e la qualificazione di questo eccezionale prodotto del nostro territorio, con lo scopo di farla rientrare nell'"Arca del Gusto" (progetto Slow Food) come prodotto da salvaguardare e poi passare a obiettivi ancora più gratificanti.

La presentazione presentazione ha dato seguito con una degustazione di una preparazione della ventricina con patate, accompagnata dai Cesanesi locali e dalle preparazioni di produttori di Olevano.

Villa De Pisa, per chi non la conoscesse, ad oggi è sede permanente dell' AMO (Amici del Museo di Olevano) un'associazione senza scopo di lucro che ha l'obiettivo di raccogliere, conservare e tutelare opere d'arte legate al paese di Olevano, al fine di mantenerne vivo l'interesse storico. Ad oggi nel museo è possibile trovare una raccolta di opere che rappresentano e raccontano la storia del paese e dei propri paesani. Raccomandiamo una visita sia alla visita che al museo, parola di Slow Food!!!
Entra anche tu a far parte di Slow Food e avrai la possibilità di aiutarci nella salvaguardia dei prodotti e dei territori che fanno parte della nostra storia e di cui facciamo parte, oltre alla possibilità di partecipare a eventi eccezionali.

Condotta Slow Food dei Territori del Cesanese

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