Paliano, alla ricerca di documenti e testimonianze della prima guerra mondiale

In occasione dell'anniversario della grande guerra l'amministrazione invita i cittadini a contribuite alla raccolta del materiale per il libro sul tema di Umberto Romani e Giuseppe Rubini

Il 2018 sarà un anno importante per la memoria storica dell’umanità intera in quanto segnerà il centenario della fine della Prima guerra mondiale, un conflitto che sconvolse interi continenti e gran parte degli Stati della terra, gettando le sorti dei loro abitanti in una tragedia mai vista prima. Crimini e orrori furono perpetrati su vasta scala, con nuove e micidiali armi, nell’indifferenza più totale per le enormi perdite militari e civili che si assommavano, anno dopo anno, sui numerosi fronti aperti: alla firma degli armistizi, le vittime si contavano a decine di milioni, mentre i sopravvissuti si ritrovarono a fare i conti con un mondo nuovo e insicuro, che sarebbe presto ripiombato ancora una volta nel dramma della guerra.

La grande guerra

L’Italia entrò nel conflitto il 24 maggio del 1915. Paese povero e impreparato, visse con la disfatta di Caporetto dell’ottobre 1917 il suo momento più difficile, resistendo tuttavia sulla linea del Piave fino alla resa degli austriaci a Vittorio Veneto il 4 novembre. Tra i soldati che presero parte e morirono nella Prima guerra mondiale c’erano anche numerosi palianesi, i nomi dei quali sono riportati – seppur parzialmente – sul marmo del Monumento ai Caduti di viale Umberto I.

I progetti del comune di Paliano

Per onorare questi suoi cittadini, il Comune di Paliano – in occasione del triste anniversario del 2018 – intende dedicare alla loro memoria una serie di progetti, iniziative e incontri: un omaggio che possa riattualizzarne il sacrificio, specie nei confronti di quanti godono oggi della “pace”, credendola erroneamente un bene scontato e non una faticosa conquista di civiltà. Tra le iniziative in programma, ci sarà la pubblicazione di un libro, frutto del lavoro dei sigg. Umberto Romani e Giuseppe Rubini, i quali, attraverso una scrupolosa ricerca, hanno redatto l’elenco completo di quanti effettivamente caddero nel conflitto e radunato una copiosa mole di documenti tra lettere private, fotografie, dispacci e comunicazioni. Una “prova d’affetto” per questi soldati e le loro famiglie, che cerca di sottrarre all’oblio il ricordo di tanti giovani strappati alla vita e all’amore dei propri cari.

Questo libro non è ancora definitivamente concluso. Umberto Romani e Giuseppe Rubini stanno continuando a raccogliere materiale utile a incrementare quanto finora trovato, nella speranza di poter aggiungere nuove informazioni e dettagli sconosciuti.

L'invito ai cittadini

Da qui, ecco allora l’invito a chiunque avesse testimonianze scritte o fotografiche di familiari o congiunti dei caduti nella Prima guerra mondiale, a partecipare in prima persona a questo progetto, contattando gli autori o il Comune di Paliano (0775/570859) per condividere i propri documenti, così da portare a pieno compimento la stesura di un piccolo libro che cela in sé grandi motivazioni.

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