Piglio, la comunità pigliese ricorda San Giovanni Paolo II con una solenne Concelebrazione Eucaristica ad un anno dalla santificazione.

Il prossimo 30 Aprile 2015 alle ore 16,00 la comunità pigliese si ritroverà in località Inzuglio in ricordo della visita privata che il Papa polacco Giovanni Paolo II fece il 14 aprile 2004 nel verdeggiante ed aulico territorio montano di Piglio.

Statua di S. Giovanni Paolo II-2

Il prossimo 30 Aprile 2015 alle ore 16,00 la comunità pigliese si ritroverà in località Inzuglio in ricordo della visita privata che il Papa polacco Giovanni Paolo II fece il 14 aprile 2004 nel verdeggiante ed aulico territorio montano di Piglio.

A ricordo perpetuo di questa visita privata che il Papa fece in territorio di Piglio,la civica amministrazione aveva installato in località Inzuglio il 30 Aprile 2011 una Statua in resina, due stele e un cammino contemplativo dove sono riportate alcune frasi del Beato Karol Wojtyla, sui prati di Santo Biagio. La statua in onore del Papa Giovanni Paolo II ha suggellato a Piglio ed in ciociaria la grande passione per la montagna del Papa polacco, il più grande viaggiatore, in ogni angolo del mondo, che la Chiesa cattolica ha finora avuto.

Al caratteristico laghetto dell’Insuglio, alla statua di papa Giovanni Paolo II, alla cappellina della Santissima Trinità, al Santuario della Madonna del Monte, al Cammino contemplativo, si è aggiunta poi il 30 Aprile 2013, in questa già stupenda località dello Spirito, tanto cara al Beato Giovanni Paolo II, grazie alle generose offerte della popolazione facente parte del circondario di Piglio, degli Altipiani di Arcinazzo, di Trevi nel Lazio, di Jenne e di Arcinazzo Romanom il percorso delle quindici stazioni della “Via Crucis”, forte richiamo alla meditazione ed alla preghiera corale per tutte le persone che credono in Gesù e lo amano.

Papa Wojtila undici anni fa, accompagnato dal segretario Stanislao Dzwisz, Arcivescovo ed ora Cardinale a Cracovia, dal medico personale Prof. Renato Buzzonetti, dalla guardia del corpo Camillo Cibin e da un gruppo di agenti di scorta, aveva lasciato la Città del Vaticano, transitando lungo la strada provinciale per Piglio per raggiungere privatamente la vicina ed isolata località montana dell'Inzuglio, al cui ingresso -da anni - è stata eretta dai cittadini pigliesi una Cappella votiva in onore della SS. Trinità, nei pressi di un laghetto.

Papa Giovanni Paolo II, dopo un spuntino con i suoi collaboratori e forse con un sorso del vino rosso Cesanese Docg tipico della zona, come hanno riferito le cronache ed uno stretto collaboratore, ha riposato in una tenda verde installata per l'occasione, in assoluta tranquillità. Poi ha iniziato a pregare intensamente, mentre tutta la zona circostante era stata discretamente presidiata da pattuglie di agenti e sorveglianti che, con garbo inflessibile , hanno tenuto a distanza Autorità locali, fedeli e curiosi accorsi sul posto immediatamente dopo che si era diffusa la notizia della presenza del Papa in territorio di Piglio.

La stampa e le televisioni avevano diffuso in serata la notizia della visita penitenziale e di solitaria preghiera che il Pontefice aveva effettuato a Piglio nella sconosciuta località Santo Biagio, adatta per la riflessione e la contemplazione che i Santi hanno sempre perseguito nella loro vita. Tale località, per chi non lo sapesse, dista appena due chilometri dal Santuario della Madonna del Monte, passaggio intermedio dei pellegrinaggi verso il Santuario della SS. Trinità e della Via Francigena. Un filo conduttore di continuità della vita sembra legare le montagne degli Ernici alle altezze supreme del Cielo e dell' Eternità.

Giovanni Paolo II, un anno prima della sua commovente scomparsa terrena, aveva dato testimonianza vivente dei suoi legami con le bellezze naturali, scegliendo un angolo sconosciuto di

Piglio per pregare intensamente in una tenda e per contemplare le bellezze della natura, in attesa di salire alla gloria di Dio.

Per dare un indelebile riconoscimento a San Giovanni Paolo II, la comunità parrocchiale di Piglio ha programmato per Giovedì 30 Aprile alle ore 16.00 una solenne Concelebrazione Eucaristica che si terrà in località Inzuglio alla quale parteciperanno le Comunità facenti parte della Diocesi di Anagni-Alatri in ricordo delle numerose visite che il Papa Santo ha fatto- nel suo lungo pontificato in altre località della Ciociaria- come le città di Alatri, di Anagni , Frosinone e Cassino.

Giorgio Alessandro Pacetti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Frosinone "quando nevicherà?" Cosa dicono le previsioni meteo

  • Giovane infermiera muore nel sonno, familiari e colleghi sotto choc

  • Coronavirus, la Ciociaria ed il Lazio in zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Neve in Ciociaria, a Frosinone ed altri comuni chiuse le scuole lunedì 18

  • Tanta acqua e poco carburante nelle cisterne: denunciato titolare di un distributore (video)

  • Coronavirus in Ciociaria: il bollettino di giovedì 14 gennaio. Lazio ormai avviato alla zona arancione

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento